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Il M5s alza i toni e il Pd abbandona l’aula

 Il M5s alza i toni e il Pd abbandona l’aula

Per la prima volta nella storia delle istituzioni fioranesi è la maggioranza ad abbandonare il consiglio comunale (nella foto) e a far terminare la seduta, lasciando solo i quattro consiglieri di...

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Per la prima volta nella storia delle istituzioni fioranesi è la maggioranza ad abbandonare il consiglio comunale (nella foto) e a far terminare la seduta, lasciando solo i quattro consiglieri di opposizione sui banchi. È successo nella burrascosa seduta dell’altra sera a causa di contrasti aperti con il capogruppo del M5s Giuseppe Amici. Motivo del contendere era la quota degli oneri di urbanizzazione secondari da destinare a favore degli istituti religiosi. Una regola prevista per i Municipi, che assegnano ogni anno una cifra alle confessioni che ne fanno richiesta (solitamente la chiesa cattolica e i Testimoni di Geova). Come in altri consigli comunali il M5s ha chiesto di azzerare questa quota e di ridiscutere l’assegnazione, attraverso la presentazione di una mozione. I dirigenti del Comune però hanno ritenuto che il testo fosse quello di un ordine del giorno e hanno chiesto al consiglio di convertirlo. Il Movimento ha rifiutato con decisione, anche perchè l’ordine del giorno invita la giunta a prendere un’iniziativa, mentre la mozione impegna alla redazione di una successiva delibera e risulta molto più vincolante. La discussione si è avviata su questioni formali e procedurali quindi, perchè da un parte si è fatto notare che la mozione richiede pareri tecnici che invece nella presentazione del testo al consiglio sono risultati mancanti; dall’altra parte il capogruppo di M5s Giuseppe Amici ha ribadito la correttezza del testo in forma di mozione e il rifiuto di qualsiasi cambiamento. I toni si sono alzati, protagonisti in particolare Amici, il sindaco Tosi e il presidente del consiglio Monica Lusetti, finchè il Pd, maggioranza schiacciante in consiglio, si è alzato in blocco e ha lasciato l’aula. La presidente ha potuto solo verificare la mancanza del numero legale e chiudere la seduta. (g.b.)

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