Sanfelice 1893, un convegno sull’economia locale con Prodi
«Si parla tanto, spesso a sproposito, di legami con il territorio e Sanfelice 1893 Banca Popolare ha voluto ancora una volta dare concretezza alle parole con una ricerca commissionata a Nomisma su...
«Si parla tanto, spesso a sproposito, di legami con il territorio e Sanfelice 1893 Banca Popolare ha voluto ancora una volta dare concretezza alle parole con una ricerca commissionata a Nomisma su realtà produttive locali, un convegno di elevato livello, la partecipazione all’organizzazione di un’altra importante manifestazione come il Memoria Festival di Mirandola».
Leonello Guidetti, d.g. della banca sanfeliciana, presenta così l’evento di lunedì prossimo alle 17 all’auditorium Montalixini di Mirandola, dove si terrà il convegno su “Imprese locali e sfide globali. Economia e produzione nel cuore dell’Emilia in un mercato globale”. Convegno in cui sarà presentato l’esito di una ricerca che Sanfelice 1893 ha commissionato all’istituto Nomisma per approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale di Modena, Bologna e Reggio Emilia. La ricerca si è concentrata sulle filiere della meccanica, del biomedicale e della ceramica, tre settori che hanno sostenuto la propria crescita mediante un forte contributo proveniente dalle esportazioni. La ricerca analizza anche il rapporto tra imprese e banche. Ma l’annuncio del convegno è anche l’occasione per fare il punto, con il direttore generale Guidetti, sull’andamento della banca nei primi mesi del 2016.
«I numeri - dice Guidetti - rispettano il piano commerciale che la banca ha individuato per il 2016 e che si inserisce nel piano industriale 2015-2017. La raccolta diretta è in crescita del 4% (dati al 31 maggio), gli impieghi al netto delle operazioni collegate al sisma crescono del 5,40%. Questi dati, se confermati nel resto del 2016, ci consentiranno un incremento del margine di interesse del 10%. Confortante è la crescita del peso della redditività creata dai servizi rispetto al totale dei ricavi, che è passato dal 23% del 2015 al 28,2%: questa crescita consentirà alla Banca un aumento del 20% delle commissioni».
Lunedì il convegno con grandi nomi fra i partecipanti.
«Presentermo la ricerca di Nomisma su tre settori fondamentali delle nostre realtà e sul rapporto tra aziende e mondo bancario, evidenziando che emerge la necessità di un sistema creditizio più flessibile che accompagni l'internazionalizzazione delle imprese attraverso la valorizzazione locale e che sia capace di valutare la diversità. In un quadro di perdita di imprese (-3,6% nelle province di Modena, Bologna e Reggio negli anni 2009-2015) diventa fondamentale la difesa delle imprese esistenti e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali, senza considerare che l'imprenditoria straniera nel 2011-2015 è cresciuta del 15,6% e che l'export nel 2015 torna a crescere del 13,5%, rispetto ai dati 2007».
Il convegno sarà aperto al pubblico: al centro dell’attenzione l’intervento dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, oltre a Stefano Bonaccini, Valter Caiumi, Giovani Messori, Massimo Dominici, Palma Costi, Mario Lusetti, Gian Carlo Muzzarelli, Fabio Storchi, Francesco Trimarchi.
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