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cerimonia a montefiorino

Paladini al quinto giuramento «Faremo scelte partecipate»

di Daniele Montanari
Paladini al quinto giuramento «Faremo scelte partecipate»

MONTEFIORINO. Nonostante sia stata la quinta volta, Maurizio Paladini non è riuscito a nascondere una certa emozione ieri al suo nuovo giuramento di fedeltà alla Costituzione nel ruolo di sindaco di...

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MONTEFIORINO. Nonostante sia stata la quinta volta, Maurizio Paladini non è riuscito a nascondere una certa emozione ieri al suo nuovo giuramento di fedeltà alla Costituzione nel ruolo di sindaco di Montefiorino. Il Consiglio uscito dalle elezioni del 5 giugno si è insediato alle 11 con passaggi semplici ma sentiti, con affidamento ufficiale degli incarichi. In un Comune suddiviso in tre aree di competenza, Paladini ha tenuto affari generali e territorio (e quindi lavori pubblici, urbanistica e bilancio), servizi ed economia sono stati affidati ai due assessori: Marco Prati (anche vicesindaco) e Antonella Gualmini. Poi deleghe a tutti i consiglieri: Roberto Cavazzi (turismo), Maria Coniglio (famiglia), Lucia Corciolani (sport), Medardo Donadelli (servizi alla persona), Debora Gigli (riordino amministrativo e delega a rappresentante in Unione), Andrea Guidi (cultura), Sauro Zanotti (protezione civile) e Aldo Giannasi (sociale e ruolo da capogruppo).

«È un insediamento anomalo in assenza di opposizione – ha sottolineato Paladini – ma non è colpa nostra. La situazione che si è creata ci mette in grande vantaggio ma anche in grande difficoltà, perché le scelte devono essere partecipate. Per questo istituiremo tre commissioni aperte a tutti i cittadini, garantendo la trasparenza amministrativa. La nostra minoranza adesso siete voi, per cui sorvegliateci bene». Il programma di mandato verte su otto punti. Primo, la difesa della “civiltà montanara” di fronte a un processo di riordino che rischia di farla scomparire. Poi viabilità (partito il primo stralcio sulla fondovalle, ma si chiede una svolta anche per la Cerredolo-Ponte Dolo), l’antisismica nelle scuole (iniziati i lavori all’asilo, a settembre riapriranno le medie), l’efficientamento energetico (lampioni a led e nuovi infissi anche per la Rocca), sviluppo economico (in particolare per l’agricoltura), turismo, banda larga e alleggerimento della pressione tributaria. «Mi auguro – ha chiosato Paladini – che anche gli assessori Zona e Albergucci, con cui abbiamo condiviso la scorsa legislatura, siano al nostro fianco in questo cammino».

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