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Referendum, modenesi in campo

Nasce “Basta InformarSi”, comitato di personalità per il «sì»

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Professionisti, commercialisti, avvocati, professori universitari e medici, ma prima di tutto cittadini italiani: ecco da chi nasce l’idea e soprattutto l’esigenza di costituire il Comitato “Basta InformarSi”, il cui scopo principale è quello di sensibilizzare e informare altri cittadini sull’importanza del cambiamento e dell’evoluzione veicolata dalla Riforma Costituzionale, scegliendo quindi «sì» al prossimo referendum di ottobre. Tanti nomi conosciuti, commercialisti, avvocati, professori medici: Gioacchino Coppio, Carlo Vellani, Pier Paolo Ferrari e Franco Bellei, solo per citarne alcuni.

Idee chiare, grande predisposizione al confronto e profilo assolutamente operativo quello del neonato comitato presieduto dall’avvocato Alberto della Fontana e che sarà coadiuvato da Giorgio Razzoli e dall’avvocatessa Cecilia Bondi. «La particolarità che è emersa fin dalla riunione nella quale abbiamo deciso di costituirci formalmente come Comitato per il Sì - spiega il coordinatore del comitato Alberto della Fontana - è stata quella dell’ascolto. A differenza di alcune realtà associative che hanno uniformato la propria dialettica al più ampio ed aspro confronto politico in corso di svolgimento, per noi la priorità è il confronto aperto e di merito sui cambiamenti che queste riforme determineranno concretamente nel nostro Paese. Come cambierà il processo legislativo, quali saranno i meccanismi di bilanciamento. Questi sono alcuni dei temi sottesi dal quesito referendario e a questi vogliamo attenerci».

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