Baggiovara e il problema dei bivacchi nei sottopassi
La ciclabile non è sicura di sera, poco illuminata e spesso ci sono diverse persone che stazionano nei sottopassi. E lungo le aree verdi sporcizia e degrado abbondano
MODENA. Siamo alle porte di Modena, precisamente tra Baggiovara e Saliceta San Giuliano, sulla via Giardini costeggiata dalla pista ciclabile. E’ in quel punto che la via incrocia il ponte dell’autostrada e dove la ciclabile prevede due piccoli sottopassaggi. Un percorso caratterizzato però da una scarsa pulizia e nel passaggio sotto il ponte anche da un cantiere a cielo aperto, non molto sicuro.
La ciclabile non è sicura di notte, proprio nei due sottopassaggi, come racconta un giovane che spesso la percorre anche di sera da e per rientrare a Baggiovara, dove vive: «Spesso ci sono diverse persone che bivaccano, lasciando anche sacchetti aperti e rifiuti nel prato vicino».
Il giovane lamenta anche la poca promozione della ciclabile che potrebbe davvero essere una valida alternativa ala macchina: «Se solo fosse più sicura e con un’illuminazione maggiore sarebbe più utilizzata, è un peccato perché è un bel percorso». Il punto proprio sotto il ponte dell’autostrada rappresenta uno snodo critico e un ciclista ammette di aver trovato più volte anche sassi e pietre caduti dal cantiere del ponte: «Non è per niente sicuro quel tratto, ci sono tubi e cavi a cielo aperto e un ammasso di pietre e cemento che ogni volta sono un rischio per non parlare della sporcizia e dell’erba che viene tagliata raramente».
Quindi i passanti lamentano una scarsa “manutenzione” e valorizzazione del tratto della ciclabile. «Nei sottopassaggi hanno imbrattato i muri con scritte inutili - continua il giovane - invece andrebbero fatti dei murales e qualcosa di artistico che possa valorizzare la pista e tutto il tratto». Per adesso queste posso essere possibili proposte a cui si aggiunge anche quella di più bidoncini del pattume.
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