Ecco tutte le regole per vincere la lotta alla zanzara tigre
Partita la lotta alla zanzara tigre. «La lotta alla zanzara tigre - fa sapere il Comune - non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione visto che il 70-80% delle zone...
Partita la lotta alla zanzara tigre. «La lotta alla zanzara tigre - fa sapere il Comune - non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione visto che il 70-80% delle zone a rischio è di proprietà privata. È necessario che i cittadini provvedano già da ora a porre in essere misure di prevenzione e di trattamento con prodotti larvicidi nelle aree private».
Quali misure? Eliminare i sottovasi o evitare il ristagno di acqua al loro interno; verificare che le grondaie siano pulite; coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ; tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre; trattare regolarmente i tombini, fino ad ottobre, e le zone di scolo e ristagno d’acqua con prodotti larvicidi reperibili presso farmacie, supermercati e negozi specializzati. Cosa non fare? Accumulare contenitori che possano raccogliere acqua stagnante; lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna; lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto; lasciare le piscine gonfiabili per più giorni; svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google