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Biolchini: «Subito al lavoro coinvolgendo l’opposizione»

di Daniele Montanari
Biolchini: «Subito al lavoro coinvolgendo l’opposizione»

Pavullo: il nuovo sindaco che ha riportato il centrodestra alla guida del Comune dopo trent’anni di minoranza «C’è molto da fare». «Una gioia aver visto l’impegno dei giovani». Iseppi e Vignocchi: «Giusto premio»

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PAVULLO. Quando intorno alle 23.15 è arrivato lo scrutinio del primo seggio, quello Castagneto, nella sede elettorale di Luciano Biolchini si è capito subito che era l'inizio di una camminata trionfale: lui al 67,20% e Stefano Iseppi al 32,80.

Per quanto fosse il risultato di una sezione con appena 194 votanti, la tendenza era evidente: il centrosinistra rimaneva fermo al risultato del primo turno, il centrodestra catalizzava tutto il resto dell'elettorato. Sorrisi, primi abbracci, ma anche incredulità, perché nessuno si aspettava una cosa del genere. E invece sono arrivati a ruota gli altri seggi confermando nella linea di fondo la stessa dinamica, che ha portato Biolchini a diventare sindaco di Pavullo con il 61%.

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Ma prima ancora che si arrivasse a metà spoglio, quando era ancora doverosa la prudenza, come l'altra volta è squillato il telefono. Biolchini è uscito un attimo in strada, e poi al rientro l'annuncio: «Era Iseppi: si congratulava già perché riconosce che il vantaggio è ormai incolmabile». Ed è stato il tripudio: baci, abbracci con la moglie Lorenza, torte con la scritta “Viva Luciano”, bottiglie stappate e un Biolchini commosso e a tratti incredulo. Eppure era tutto vero, a 64 anni aveva coronato il sogno di una vita: diventare sindaco del suo paese, riportando il centrodestra sulla sella lasciata da Gian Paolo Lenzini nel 1988. E poi ci si è lasciati andare alla festa: sono arrivati i giovani del gruppo, sostenitori a destra e a manca e davanti all'ex oreficeria Carlini si è assiepata la folla che ha creato scusabili disagi al traffico e casino d'ordinanza. Sparato in coro l'immancabile “chi non salta, comunista è”, Biolchini è stato vestito con bandiera tricolore e a braccia alzate ha vissuto la sua notte indimenticabile.

«Era il sogno della mia vita – ha detto - speravo di vincere, ma non avrei mai immaginato così. Ringrazio i pavullesi, ma un pensiero particolare è per Iseppi, che si è dimostrato una persona sempre correttissima». È arrivata anche la vicesindaco Katia Salsi, a riconoscere il risultato. E si è fatta strada la consapevolezza di una svolta epocale: «A dire la verità – ha confidato Biolchini il giorno dopo – adesso cominciano anche un po' a tremare le gambe: avremo tantissimo da fare».

Ma con sempre un punto fermo per l'inizio: «Il coinvolgimento delle opposizioni – ha ribadito – io voglio lavorare con loro e mi batterò per questo». E una sottolineatura: «Credo che la cosa più bella che ci lasciano queste elezioni, a parte il risultato, è lo straordinario coinvolgimento di giovani, in tutte le squadre. Pavullo stava morendo anche politicamente, e con loro è rinata».

Ed eccoli dunque i ragazzi protagonisti, a partire da Daniele Iseppi e Gianluca Vignocchi, bomber della lista “La Pineta”: «È un risultato storico – commenta Iseppi – dopo 28 anni si volta pagina. I pavullesi hanno visto in noi il cambiamento che cercavano: siamo felici ma sappiamo anche di avere un'enorme responsabilità, per questo ci metteremo subito al lavoro». «È il giusto riconoscimento – chiosa Vignocchi – per quanto Luciano ha fatto in 40 anni. Il premio a una persona animata da un'incredibile dedizione e soprattutto da un sincero amore per il suo paese».

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