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Bottura con Renzi elogia l’Italia e pensa alla Merkel

Bottura con Renzi elogia l’Italia e pensa alla Merkel

Lo chef ricevuto a Palazzo Chigi dedica il premio al Paese «Studio il menù per la cancelliera, “masticherà” Modena»

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«Qui in treno stiamo parlando per vedere come dare una mano a progettare la nuova Modena, ma sono chiacchere tra amici. Per ora non abbiamo deciso, ad esempio, in quale luogo predisporre il nuovo refettorio di Modena, mentre iniziamo a pensare al pranzo del premier con la cancelliera Merkel previsto a fine agosto. Ancora non abbiamo un menù, ma le faremo masticare il nostro territorio». Risponde così Massimo Bottura, lo chef modenese più noto al mondo con la sua Osteria Francescana, dal convoglio che lo riporta sotto la Ghirlandina dopo un pomeriggio trascorso a Roma durante il quale il premier Matteo Renzi e il ministro dell'agricoltura Martina gli hanno assegnato un premio dell'Italia per il titolo di miglior ristorante al mondo vinto dal ristorante di via Stella pochi giorni fa a New York.

«Il premier Renzi - continua Bottura, accompagnato dalla moglie Lara Gilmore - ci ha ricevuti in un giorno complicato per lui, dopo le elezioni amministrative. Alla conferenza stampa c'erano almeno cento giornalisti e 30 tv perché doveva fare un commento politico. Ma lui è stato entusiasta della nostra vittoria e il Martina si è dimostrato ancora una volta competente e con una umiltà davvero incredibile».

Il prossimo appuntamento di grande rilievo internazionale, dopo la cena con il presidente di Francia Hollande, sarà quello a Maranello con Sergio Marchionne, il premier italiano e appunto Angela Merkel: «Per il menù è presto - continua il proprietario della Francescana - ma sarà ovviamente dedicato all'Emilia e ai suoi straordinari prodotti, del resto la cancelliera adora in nostro Paese. Io sono nato in mezzo alla terra, ai casari del Parmigiano Reggiano, a fianco dei contadini, dei pescatori che sono i veri eroi italiani e ci mettono a disposizioni materie prime straordinarie». Dopo un colloquio, Bottura e Renzi si sono presentati davanti alle telecamere e il presidente del Consiglio ha ironicamente esordito, alludendo ai risultati poco lusinghieri del Pd di domenica alle elezioni, con un »C'è chi ha vinto senza ballottaggio...Un risultato straordinario, la prima volta che accade ad un italiano, sono felice che oggi ci sia questa occasione: il cibo è cultura, turismo, agricoltura». A sua volta lo chef modenese ha ringraziato i collaboratori del suo cuore, la cucina di via Stella dove lavorano i suoi due vice e altri 41 dipendenti facendo della Francescana una “media” azienda ormai famosa nel mondo: «Credo che questo premio non sia solo esclusivamente mio e dell'Osteria Francescana. La mia squadra, di 43 persone per servire 28 persone ogni giorno, ha un ruolo straordinario. E poi credo che il World's 50 Best Restaurants sia un riconoscimento per tutta l'Italia. Non si mai mangiato così bene in Italia. Noi siamo come delle botteghe rinascimentali: facciamo formazione, abbiamo ragazzi che vengono sta tutto il mondo per vedere cosa stiamo facendo. All'estero ci amano alla follia per lo stile di vita ma per riuscire a portare l'Italia nel futuro dobbiamo guardare il passato in una chiave critica e non nostalgica».

Stefano Luppi

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