Pitti Uomo, le proposte del “made in Modena” sbarcano a Firenze
Mood della fiera: l’esploratore chic, versione militare e kakhi Quindici i nostri brand. L’exploit di Matteo Lamandini
Con l'evento "Palazzo Pitti: Sounds and Lights", con il quale si è presentata la nuova Illuminazione di Palazzo con le coinvolgenti note dal concerto dei Piano Twelve - lo straordinario gruppo di 12 pianoforti in linea - e dall'assolo del Maestro Giovanni Allevi, ha preso il via la 90° edizione di Pitti Uomo a Firenze. Sparuta la presenza dei brand modenesi, solo 15, tra i quali ci sono grandi conferme come quelle di Gaudì, Bark, Blui e Bellwood e new entry come il talento castelfranchese Matteo Lamandini.
Mood della fiera: esploratore chic, con il ritorno del pantalone multitasca in versione militare e kakhi. I fiori del gobelin, tipici degli arazzi francesi del XVII secolo caratterizzano gli abiti con giacche a collo sciallato di Gabriele Pasini. I capi sovratinti sino ad assumere un tono coloniale si declinano in sahariane dal sapore military romantic. Grandissima ricerca nei materiali come per lo jacquard cotoniero con filo di nylon. Drew &Co. propone una maglieria vintage con ispirazione mariniére, dai volumi morbidi e dai pesi leggeri. Simpatico l'uso degli intarsi in spugna nella più classica delle t-shirt in filo di Scozia. In ogni sua collezione, Matteo Lamandini racconta dell'importanza di riuscire a fare coesistere cose che in apparenza sembrano appartenere a mondi differenti se non opposti. Attraverso i concetti di gioco, ironia e ingenuità, il designer ci riporta alla figura del "fanciullo", riuscendo così a sdrammatizzare su molte situazioni caratterizzanti la vita adulta. La performance con la quale ha presentato la sua collezione in occasione dell'Alternative Set ha avuto come attori principali i bambini che recitano in un contesto estraneo al loro ambiente.
Tre fanciulli, che rappresentano tre bozzetti della collezione, hanno preso vita all'interno di tre performer adulti ricordandoci come sia importante far danzare, esprimere e comunicare il "fanciullo" nascosto dentro ciascuno di noi. Bellwood punta da sempre sulla qualità del tessuto, migliorando il filato in cotone, arricchendolo con spugna cangiante e lavorazioni a punto riso. Splendidi i pull double-face e i capi di ricerca sviluppati in punto Milano con ampi volumi e spalle un po' scese. Champion conferma la sua collaborazione con Beams e punta sulle stampe con la Reverse Weave (la più particolare eseguita con il trattamento PP Spray che grazie ad un'erogazione a spruzzo dona una allure vintage ai capi). Sempre più stand sono dedicati agli accessori.
Leader ed innovatore del settore per la nostra città è Essent'ial che ha lanciato la linea iBike: borse in cellulosa da bicicletta dispongono di ciòche serve per viaggiare o spostarsi in città, in maniera comoda e sempre 'alla moda'. Hanno chiusure con accesso semplice, ottimo design e facile soluzione di aggancio, pratiche per chi si sposta in bici. Tra le tante celebrità presenti nella prima giornata di fiera, c'era anche Luca Toni che ha presenziato all'evento dedicato alla collezione Lotto Leggenda che rivisita gli elementi tradizionalmente sportivi del mondo del basket e del tennis anni '70 e '80 con un nuovo linguaggio creativo capace di alimentare questo prodotto iconico.
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