Con “Evita” corsi di autodifesa per donne
Un contributo di oltre 500 euro al reparto di Oncologia Pediatrica è il primo atto concreto dell’associazione Evita Peron, area politica alla destra dell’ex An e con simpatie in Forza Nuova, che nei...
Un contributo di oltre 500 euro al reparto di Oncologia Pediatrica è il primo atto concreto dell’associazione Evita Peron, area politica alla destra dell’ex An e con simpatie in Forza Nuova, che nei giorni scorsi ha presentato il programma. Il punto di forza del gruppo, che vede nell’ex presidente dell’Argentina un riferimento sociale e culturale, è il corso di autodifesa per donne.
«Niente arti marziali nè acrobazie da film - spiega il tecnico Carlo Tombolini, esperto di karate e da anni impegnato come istruttore in lezioni di questo tipo - L’obbiettivo è insegnare a mantenere il sangue freddo per ogni tipo di potenziale aggressore, dallo scippatore al violento che ti aspetta sotto casa». Non ci sono squadre di giustizieri fai-da-te, assicurano le promotrici (foto). Il consiglio più importante è “Urla, chiama aiuto, non vergognarti. Meglio un allarme inutile che pentirsi di non aver chiesto soccorso”.
La conferma di un approccio pragmatico è nelle 17 istruzioni basilari distribuite a ogni partecipante: evitare luoghi isolati, memorizzare i numeri d’emergenza, parcheggio “con tecnica di sorveglianza preventiva”, ovvero spostamenti mirati prima della sosta finale per intercettare eventuali malintenzionati nascosti. Tra i progetti in gestazione anche un servizio di baby sitter e accompagnamento bimbi per mamme in crisi. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
