Registro biologico, petizione consegnata ieri in municipio
È stata consegnata ieri in Comune la petizione con cui l’associazione Libera Uscita ha chiesto d’istituire a Carpi un Registro dei testamenti biologici. Il documento è stato siglato da 434 cittadine...
È stata consegnata ieri in Comune la petizione con cui l’associazione Libera Uscita ha chiesto d’istituire a Carpi un Registro dei testamenti biologici. Il documento è stato siglato da 434 cittadine e cittadini nel corso di 5 giornate. Qual è la novità della proposta? «Nel testamento biologico - hanno spiegato i promotori - chi crede può indicare le proprie volontà in merito ai trattamenti sanitari che desidera o non desidera ricevere in caso si trovi, a seguito di una malattia o di una lesione grave, incapace di intendere o volere. Il Registro comunale dei testamenti biologici dà certezza di data e firma al documento, consentendo così di non dover ricorrere all’autentica notarile».
Il documento consegnato all’ufficio Protocollo intende perseguire un fine più ampio. «L’istituzione di un nuovo Registro dei testamenti biologici è un servizio alla cittadinanza - hanno ripreso i promotori - ma anche un messaggio forte lanciato dalla società civile al Parlamento affinché si legiferi al più presto sulle disposizioni di fine vita. Il diritto di accettare o rifiutare le terapie è un diritto costituzionale». (g.f.)
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