Violenze alla vicina. E viene minacciato
Una vicenda oscura, che sta per concludersi davanti al giudice del tribunale di Modena anche se la discussione finale è stata rinviata ad ottobre. Alla sbarra c’è un tunisino di 44 anni, che nel 2009...
Una vicenda oscura, che sta per concludersi davanti al giudice del tribunale di Modena anche se la discussione finale è stata rinviata ad ottobre. Alla sbarra c’è un tunisino di 44 anni, che nel 2009 aveva aggredito e tentato di violentare la vicina di casa, che ora si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Daniela Goldoni. Quanto avvenuto quel pomeriggio d’inverno è stato ricostruito dagli inquirenti, che hanno raccolto testimonianze e analisi fatte dai carabinieri, intervenuti sul posto.
Ci sono due nuclei familiari che sono vicini di casa. Il 44enne vive con la moglie e i figli mentre la vittima abita con i due fratelli. Lui già da tempo dimostra di essersi invaghito o quantomeno fa capire alla ragazza di essere interessato. Lei non dà corda, ma un pomeriggio viene intercettata nella zona dei garage. È sola, mentre l’uomo si trova in compagnia di un amico. Il tunisino - racconta la giovane - si fa avanti, le riserva alcune battute piuttosto pesanti. Si sente intrappolata. Ma non ci sono soltanto le parole a rendere preoccupante la situazione. Perché il 44enne va oltre, le si avvicina e inizia a palpeggiarla a più riprese. Lei si divincola, lo allontana, urla fino a quando l’altro testimone blocca il bruto, che però non esita neppure a prenderla a calci.
La donna fugge in casa, dove c’è un fratello, che perde le staffe. Ne nasce una lite e arrivano i carabinieri a cui il tunisino racconta di essere stato minacciato con un coltello, che però non verrà trovato nel corso della perquisizione. Scatta però la denuncia contro il 37enne, che così finisce a processo - insieme all’aggressore della sorella, accusato di violenza sessuale - con l’imputazione di porto d’armi.
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