Babele, un gruppo al servizio dei ragazzi
Fiorano. L’associazione ha affiancato sessanta studenti nel doposcuola e nella socializzazione
FIORANO. Sta per concludersi l'attività del “Gruppo Babele”, associazione di volontariato nata oltre un ventennio addietro all'interno della parrocchia di San Giovanni Battista di Fiorano. Nei giorni scorsi la festa finale delle attività ha vissuto nel riassunto di quanto fatto durante l'anno con tanto di attestati ai ragazzi. Oltre 60 quelli che hanno seguito le attività del gruppo tra scuole medie e primi anni delle superiori. «Le nostre attività – dice il coordinatore Claudio Corradini - ci prendono tutta la settimana, dal lunedì al venerdì, con una duplice tipologia di attività: quella di doposcuola, con assistenza nell'elaborazione dei compiti e quella dei laboratori di libera espressione, socializzazione, giochi. Quest’anno è stato proposto un progetto sulla metacognizione, per aiutarli a capire il loro metodo di studio e fornire strumenti utili per apprendere in modo più efficace. Una delle novità ha riguardato poi “Babele a scuola”, con i nostri educatori che sono andati nella scuola media di Spezzano, nelle ultime due ore, una volta alla settimana, a proporre laboratori sul posto». La collaborazione con le istituzioni è stata ancora una volta efficace. «La collaborazione – continua Corradini – è indispensabile e ci rapportiamo innanzitutto con i servizi sociali, poi con il servizio minori. Per quanto riguarda il Comune di Fiorano, vista la centralizzazione dei servizi sociali, ha deciso di darne competenza al servizio scuola e giovani, in modo tale da averne report diretti». Come ogni anno, con i ragazzi di terza media, è stato affrontato il tema dell’orientamento alle scuole superiori, svolgendo un incontro al Bla dal titolo: “Caos! conoscersi attraverso l'orientamento scolastico", a cui hanno partecipato ragazzi di terza media e studenti delle scuole superiori della provincia. I ragazzi delle superiori si sono resi disponibili per rispondere alle domande sull’organizzazione delle scuole, sulle materie e l’impegno richiesto dai diversi corsi, il sistema dei trasporti pubblici. In occasione della settimana della legalità è stata organizzata “Conosciamoli di persona” in cui alcuni ragazzi sono diventati i supereroi italiani che hanno dedicato la loro vita alla lotta alla criminalità. Operatori (regolarmente assunti) e volontari, visto che il tempo del servizio civile e degli obiettori è tramontato da tempo, sono in proporzione di 1/8, che di questi tempi è davvero rassicurante . I volontari sono una risorsa preziosa anche nelle attività di questo ultimo periodo, comprese quelle serali. Tra queste da ricordare “Cortiletto”, in collaborazione con Librarsi di Sassuolo, con letture per i bambini e genitori nei giardini del territorio.
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