«Caos segnaletica: così via Roosevelt diventa pericolosa»
I residenti criticano: «Spostati e ridotti i passaggi pedonali» Il Comune: «Più sicurezza con le isole a metà carreggiata»
L’obbiettivo municipale è più che giusto: ridurre la velocità delle auto in transito e mettere in sicurezza gli utenti deboli della strada cioè ciclisti e pedoni. Ma il risultato, almeno a sentire le proteste dei residenti, è migliorabile.
Siamo in via Roosevelt nel quartiere di Cibeno Pile, riasfaltata da pochi giorni e con una segnaletica orizzontale che risalta sul fondo nero. Ciò che emerge immediatamente rispetto alla vecchia sistemazione, è l’affollarsi di strisce orizzontali, diagonali e anche verticali. «Non ci si capisce più niente - dice Agostino Bellesia, pensionato e residente in zona -; forse bisognerebbe illustrare alla cittadinanza come si devono utilizzare le nuove carreggiate ristrette. Non vorrei che questa mancanza di chiarezza contribuisse a causare incidenti». L’arteria stradale, come noto, è una delle più importanti in città. Ha un traffico imponente (nelle ore di punta transitano complessivamente in entrambi i sensi 800 auto), e collega viale Manzoni alla tangenziale e alla strada che porta al sottopassaggio di via Pezzana. Ecco quindi perché la sua riorganizzazione sta a cuore a tanti cittadini.
«Non capisco - commenta Silvia Bocchi titolare del Bar 900 - perché hanno spostato alcuni passaggi pedonali e ne hanno ridotto il numero complessivo. Forse i tecnici comunali che hanno fatto queste scelte non si rendono conto che ora la strada è più pericolosa in quei punti in cui c’erano i passaggi zebrati: la gente infatti continua ad attraversare pur senza avere la tutela delle strisce pedonali».
«Le isole che installeranno al centro della carreggiata nei punti in cui sono stati disegnati i passaggi pedonali - dice la farmacista Elena Ambrosini - possono costituire un pericolo per gli automobilisti: dovranno essere segnalate molto bene». La riorganizzazione della segnaletica infatti sarà completata con cinque strutture che saranno collocate al centro carreggiata degli altrettanti passaggi zebrati. Questo consente una maggiore sicurezza negli attraversamenti pedonali evitando che un’auto si fermi mentre quella dietro sorpassi in velocità falciando il povero pedone. Poi c’è il capitolo ciclabile. Le intersezioni con le altre strade sono state trasformate in ciclabile e di conseguenza sarà possibile attraversare restando sulla sella, ma pur sempre facendo attenzione alle auto che sopraggiungono. In precedenza, invece, i ciclisti in teoria avrebbero dovuto passare a piedi agli incroci, anche se ovviamente quasi mai nessuno ha rispettato questa norma del codice della strada. Ma le polemiche sulla nuova segnaletica riguardano anche aspetti legati al mondo del commercio: «Questa strada - dice Silvio Marastoni, titolare della macelleria su via Roosevelt - un tempo aveva un grande valore commercialmente parlando. Attualmente tra divieti di sosta e limitazioni varie si sta rendendo difficile la vita di chi transita. Questo non fa bene a chi ha un’attività sulla strada. Sembra quasi - continua - che si voglia spingere la gente ad andare nei supermercati dotati di ampi parcheggi, ma anche noi piccoli abbiamo il diritto di vivere esercitando la nostra professione. Su questa riorganizzazione della segnaletica - conclude - vi sono poi cose quasi comiche. Domando: le strisce pedonali che finiscono contro il muretto della cicabile sono il risultato di un errore degli operai che le hanno disegnate, o le volevano proprio così i tecnici?».
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