Diffidate da chi si spaccia per avvocato e fa visite a casa
Diffidare dai finti avvocati, dai finti tutori dell’ordine, dai finti addetti Hera, da persone in sostanza che si spacciano per professionisti o addetti ai lavori che, alla fine, dopo scuse ormai...
Diffidare dai finti avvocati, dai finti tutori dell’ordine, dai finti addetti Hera, da persone in sostanza che si spacciano per professionisti o addetti ai lavori che, alla fine, dopo scuse ormai diventate un copione classico, chiedono soldi e se questi soldi non ci sono incasa si offrono di accompagnare la vittima a prelevarli in banca o alle Poste. L’altro giorno la polizia, grazie all’aiuto di un dipendente delle Poste, è riuscita ad arrestate il ladro truffatore che si era spacciato per un avvocato e aveva convinto la sua vittima del fatto che c’era una cauzione da pagare perchè il figlio si era messo nei guai.
A tal proposito interviene con una nota il Consiglio dell’Ordine Avvocati. «Appresa la notizia pubblicata sui quotidiani dell’arresto di un falso avvocato che utilizzava il titolo professionale per truffare gli anziani, il Consiglio dell’Ordine degli avvocati raccomanda di diffidare di sconosciuti che telefonicamente o, a maggior ragione, con visite presso il domicilio (prassi, quest’ultima, peraltro non conforme alle regole deontologiche a cui un avvocato regolarmente iscritto deve attenersi) richiedono somme di denaro per far fronte a supposti versamenti quali, ad esempio, le cauzioni riportate in cronaca».
«In ogni caso - conclude la nota - per situazioni dubbie è opportuno che il cittadino si premuri di farsi rilasciare le generalità dell'avvocato per poi rivolgersi alla segreteria dell’Ordine Avvocati per chiarimenti».
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