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«A Modena risolveremo il problema degli abbonati ai bus che sono stati multati»

«A Modena risolveremo il problema degli abbonati ai bus che sono stati multati»

Andrea Burzacchini è il nuovo amministratore unico dell’Agenzia per la mobilità di Modena. L’ha stabilito l'Assemblea dei soci di aMo, costituita dal 96% delle quote, e riunita ieri mattina in seduta...

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MODENA Andrea Burzacchini è il nuovo amministratore unico dell’Agenzia per la mobilità di Modena. L’ha stabilito l'Assemblea dei soci di aMo, costituita dal 96% delle quote, e riunita ieri mattina in seduta presso la sede della Provincia di Modena.

Burzacchini, 48 anni, modenese, è fondatore e direttore della Agenzia per la sostenibilità Aiforia, con sede a Friburgo. Ha ideato e ha collaborato a progetti per la sostenibilità ambientale (mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti, sistemi di gestione ambientale) in oltre 20 paesi tra Europa ed Asia. Sarà a Modena alcuni giorni a settimana e, giusto per rispondere alle prime critiche che sono arrivate dal fronte politico per questa nomina tecnica non a tempo pieno dice di avere già «fornito a tutti i collaboratori dell’agenzia la mia agenda da qui all’estate prossimo sulle settimane che mi vedranno a tempo pieno in Italia.

Già al lavoro?

«Certo, sono giorni intensi e sappiamo che c’è tanto da fare».

Come si è arrivati alla sua nomina?

«Mi è stata chiesta la disponibilità nei giorni scorsi. Ho accettato dopo aver capito che si trattava di una bella sfida lavorativa conciliabile con i miei ritmi di lavoro. Ripeto, non sarà un problema essere in Italia e sarò il primo, se entro un anno mi renderò conto di non poter essere utile alla causa, a farmi da parte. Vengo da Friburgo, dove ho aperto questa azienda che accoglie i visitatori tecnici che ogni anno arrivano per capire questa green city».

Lei ha già studiato Modena?

«Il modello Friburgo non è la bibbia, diciamo che è l’Europa dalla quale attingere per conoscere le esperienze migliori in tema di mobilità. Migliorare si può, sempre».

In cima alla lista delle priorità che cosa mette?

«Prima di tutto devo studiare. Sono molto curioso di parlare con tutti i sindaci modenesi dell’agenzia, che sono i miei referenti prioritari. Ascolterò le loro richieste e le loro necessità. Sto completando i colloqui in questi giorni, poi vedremo come mettere in fila tutto. Ho avuto un lungo incontro con Seta, vorrò incontrare anche tutte quelle associazioni che si occupano di mobilità. Chiarito il quadro ci muoveremo da subito».

Qual è il suo obiettivo?

«Convincere tutti a passare dall’auto privata ad altri mezzi: i nostri piedi, le biciclette, anche quelle a pedalata assistita e i mezzi pubblici. Il futuro va certamente in questa direzione e dobbiamo farci trovare pronti per vincere questa sfida senza perdere altro tempo prezioso».

In cima alla lista dei problemi da affrontare ci sono certamente gli autobus sovraffollati e le multe agli abbonati che dal caos sulla corriera non riescono nemmeno a convalidare il titolo di viaggio.

«È una polemica che ho seguito in queste ultime settimane. Non voglio minimizzare e ma semplicemente capire meglio per evitare che accadono questi episodi che, mi rendo conto, possano essere fastidiosi. Senza voler difendere nessuno, dico però che casi simili capitano anche altrove, non solo a Modena. Ma ci adopereremo per risolverli». (d.b.)

 

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