Cellulare rapinato durante “proposta”: 3 giovani a processo
CASTELFRANCO. Tre giovani sono stati rinviati a giudizio per rapina impropria nell’ambito di una vicenda controversa avvenuta in centro a Castelfranco nel novembre 2014. I tre, tutti figli di...
CASTELFRANCO. Tre giovani sono stati rinviati a giudizio per rapina impropria nell’ambito di una vicenda controversa avvenuta in centro a Castelfranco nel novembre 2014.
I tre, tutti figli di immigrati dell’Est Europa oggi cittadini italiani, si trovano in auto dopo un pomeriggio al bar. Vengono fermati da un italiano 40enne che è conosciuto per i suoi strani “giri” di telefonini. L’uomo mostra un telefonino proponendolo a buon prezzo e scoppia una discussione coi giovani in auto. A questo punto l’uomo sostiene di aver subito una rapina e di essere stato trascinato per metri dall’auto che se ne andava mentre cercava di recuperare il cellulare preso. Dopo pochi giorni ha integrato al denuncia con un referto medico di otto giorni di prognosi (che però non è mai comparso agli atti).
I difensori dei tre (gli avvocati Heinrich Stove, Rosario Boccia e Gian Poalo Verna) hanno invece una versione alternativa molto diversa. Risulta infatti che il fatto sia accaduto per puro caso davanti a una telecamera di un banca e che dal video non risulti niente di tutto quanto descritto nell’accusa. Il video però ieri non è stato visionato in sede di udienza preliminare e il giudice ha rinviato tutti a giudizio in novembre.
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