Con “Camminappennino” un’estate di escursioni tra i monti modenesi
Oltre 70 gite con guide tra ambiente, storia e cultura. I sentieri si mettono in mostra. Sono oltre settanta le escursioni organizzate sull'Appennino tosco-emiliano. Fino ad ottobre un piccolo gruppo di guide esperte accompagnerà gli interessati lungo i...
MODENA. I sentieri si mettono in mostra. Sono oltre settanta le escursioni organizzate sull'Appennino tosco-emiliano. Fino ad ottobre un piccolo gruppo di guide esperte accompagnerà gli interessati lungo i crinali, più o meno conosciuti, delle nostre montagne.
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Le iniziative sono partite a giugno. “Camminappennino 2016”, questo il nome del ricco programma di eventi, è realizzato con la collaborazione tra il gruppo di trekking-guide escursionistiche La via dei monti e i Comuni dell'Appennino. «Il punto di forza delle gite che sono state organizzate sarà non solo l'accompagnamento del turista in piena sicurezza - ha esordito Davide Pagliai, guida ambientale - ma anche la possibilità di dare accenni storici e culturali dei luoghi visitati». Il progetto di escursioni promosso dall'associazione è iniziato da alcuni anni.
«Tuttavia, in modo così strutturato e ricco - ha rimarcato Pagliai - è la prima volta che viene svolto. Verrà data la possibilità di scoprire luoghi sconosciuti e di vedere le peculiarità di ogni territorio. Nell'Appennino ci sono boschi meravigliosi. Inoltre, ogni Comune è a sé e ha delle caratteristiche uniche. Ci saranno alcuni filoni predominanti come il tour dei laghi e quello dei borghi, la gita alle Valli del Cimone e altri percorsi classici». Non sono solo itinerari conosciuti nell'itinerario dell'associazione.
«Si varcheranno sentieri appartati e vie poco “calpestate” - ha sottolineato Francesco Rosati, guida escursionistica - come la Valle delle Tagliole o il lago Santo, località più conosciute dai toscani che dagli emiliani. Andremo anche alla scoperta degli itinerari antichi. Il programma è ampio e ci sarà il coinvolgimento di rifugi, bed & breakfast e alberghi del territorio» Da dove arrivano i partecipanti? «Da diverse province - ha risposto Pagliai - non solo della regione. Lo scorso anno hanno aderito alle iniziative oltre settecento persone. Molte provenivano dalle aree circostanti l'Appennino e tante altre anche da differenti città e regioni. Alcuni sono addirittura stranieri».
Ed è proprio sul turismo internazionale che i Comuni dell'Appennino puntano. «Il turismo incentrato sui percorsi e le camminate è, da qualche anno, in aumento - ha ricordato Alessandro Tebaldi, presidente del consorzio Valli del Cimone - va detto che questa un'iniziativa dà slancio e sviluppo al turismo verde. Può essere utile per la promozione del territorio non solo ai turisti italiani, ma anche esteri». «È un modo per promuovere l’intero territorio - ha garantito Stefano Muzzarelli, sindaco di Fanano - attraverso percorsi sviluppati su oltre cinquecento chilometri in tutto l’Appennino». Domani e dopodomani è in programma Il cammino delle valli glaciali. Due giorni di trekking in Appennino tra i percorsi di Pievepelago e Fiumalbo.
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