La ciliegia di Vignola al settimo posto tra i brand più amati
Il prodotto Igp batte radicchio rosso e pistacchio di Bronte Indagine nazionale che certifica il lavoro di marketing
VIGNOLA. La Ciliegia di Vignola Igp è sempre più conosciuta e apprezzata. A dirlo è un’indagine indipendente condotta nelle scorse settimane da Agroter, nota società di ricerche di mercato specializzata nel settore ortofrutticolo. Nella decima edizione del suo “Monitor Ortofrutticolo”, tra vari spunti che uno studio così altamente specializzato ha messo in evidenza, c’è la notorietà dei marchi che normalmente il grande pubblico si trova a incontrare quando va a fare la spesa.
Ebbene, in questa speciale classifica dei brand più noti al consumatore, la Ciliegia di Vignola Igp si è piazzata al settimo posto assoluto tra centinaia di certificazioni Dop e Igp che già esistono. Davanti alla ciliegia stanno solo il pomodoro di Pachino, il limone di Sorrento, l’arancia di Sicilia, la mela del Trentino, la mela Melinda e la cipolla di Tropea. Seguono invece in “notorietà” la ciliegia di Vignola Igp altri prodotti molto celebri come la mela Val Venosta, il radicchio rosso di Treviso, il pistacchio di Bronte, la mela Val di Non e il pomodoro San Marzano.
A sviluppare alcune considerazioni all’indomani del brillante risultato è stato Rolando Drahorad, grande esperto di commercio ortofrutticolo e presidente di una società specializzata in intermediazione ortofrutticola. «Pensando che nel caso della ciliegia di Vignola si tratta di un prodotto altamente stagionale - spiega Drahorad - presente sul mercato solo per due mesi all’anno, battere tanti brand che sono sotto gli occhi di tutti anche per 6-8-10 mesi è un risultato eccezionale. Se si pensa che per esempio dietro la marca Melinda e Marlene ci sono annualmente investimenti pubblicitari di milioni di euro, si capisce che i produttori di Vignola hanno raggiunto, con impegni iniziati con la fondazione del Consorzio della Ciliegia tipica nel 1965, un grande risultato. Non c’è dubbio che il tutto parta da una eccezionale vocazione cerasicola delle terre di Vignola e dintorni, ma senza un’opera costante di attività di marketing sono tante le regioni che non sono riuscite a valorizzare a dovere le loro pur buone produzioni ortofrutticole. Vignola ci è riuscita ma potrebbe fare di più, se ci fosse la consapevolezza convinta di tutti gli attori del territorio di avere un tesoro in casa».
Intanto, la ciliegia di Vignola Igp è approdata anche in Senato, portata da Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Ambiente. Il senatore, in accordo con il Consorzio Igp, ha consegnato alcune confezioni di prodotto di qualità Kordia e Ferrovia ai componenti della Commissione Antimafia e alla sua presidente Rosi Bindi, nonché ai componenti della Commissione Ambiente di Palazzo Madama. (m.ped.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
