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al liceo scientifico Wiligelmo

Matematica ostica Pochi i ragazzi sicuri di aver fatto bene

di Andrea De Carlo
Matematica ostica Pochi i ragazzi sicuri di aver fatto bene

Terminata la seconda prova sguardi stanchi e provati di fronte al liceo scientifico Wiligelmo. Il perché lo spiega Simone Cattin: «Il primo problema era molto difficile, mentre il secondo si poteva...

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Terminata la seconda prova sguardi stanchi e provati di fronte al liceo scientifico Wiligelmo. Il perché lo spiega Simone Cattin: «Il primo problema era molto difficile, mentre il secondo si poteva fare e infatti è quello che ho scelto. I quesiti riguardavano gli integrali e le probabilità. Io mi sono preparato facendo i test degli scorsi anni e riguardando i teoremi studiati». Il compagno Pier Filippo Gatti dice anche lui la sua: «La seconda prova è andata malino, perché non è il mio pezzo forte. Mercoledì per esempio è andato meglio il tema. Rispetto alle simulazioni fatte ad anno in corso questa prova mi è sembrata più complessa adesso guardo con fiducia alla terza prova e all’orale». Visibilmente provata Allegra Annovi: «Era difficile come tutti ci aspettavamo. I problemi non sono riuscita a farli, perché mancava un'ora e mezza e io ero stremata; ho sentito però che il problema numero due è stato quello più gettonato. Ora sono esausta a differenza di mercoledì, perché durante il tema ero molto più rilassata, meno in tensione: la seconda prova era quella che temevo di più».

Diametralmente opposto l’umore di Christian Gilli: «Questa era il mio cavallo di battaglia. La terza prova la vedo molto male, perché non è affatto semplice». Ottimista sul buon esito anche Roberto Cuciniello: «La prova è stata impegnativa però, avendo studiato, alcuni passaggi li ho trovati abbastanza semplici. Mi sono concentrato sul problema numero due. Ho visto il grafico e mi ci sono buttato subito. Tra di noi mercoledì ci siamo sentiti spesso quando non veniva un esercizio».

Anche Jennifer ha svolto il secondo tema: «Il primo era inaffrontabile. Per allenarmi ho ripassato gli argomenti dalla terza e svolto le varie prove degli anni precedenti, poi verso fine anno ci siamo preparati abbastanza in classe. Tesina? La farò sull’identità». Andrea Pintus commenta fugacemente: «Mi è sembrata difficile questa prova, anche se direi che tutto sommato sia andata bene». Rophina Okeke non è invece riuscito a terminare l’esercizio: «Era davvero molto difficile, io ho fatto quel che potevo. I quesiti erano simili a quelle fatti in classe, anche se le domande erano poste in modo diverso. Ho fatto le simulazioni degli anni scorsi per allenamento e questa prova l'ho trovata più complessa».

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