Affitti a canone concordato Nuovi accordi in Area Nord
È stato firmato il nuovo accordo territoriale che regolerà i contratti di affitto a canone concordato nei comuni dell’Area Nord. Firmato dai sindacati degli inquilini Sunia (Cgil), Sicet (Cisl),...
È stato firmato il nuovo accordo territoriale che regolerà i contratti di affitto a canone concordato nei comuni dell’Area Nord. Firmato dai sindacati degli inquilini Sunia (Cgil), Sicet (Cisl), Uniat (Uil) e da Asppi, l’associazione che tutela la piccola e media proprietà immobiliare, il documento va a sostituire il precedente che risaliva al 2005 ed è volto a stabilire canoni mensili più coerenti con l’attuale situazione immobiliare. Una delle principali novità introdotte dall’accordo è la riduzione delle zone in cui vengono suddivisi i nove comuni: dalle precedenti tre-quattro aree/criteri si passa a due: centro e zona suburbana/rurale.
Questa nuova suddivisione si unisce alla rimodulazione delle fasce di oscillazione del canone mensile: concretamente, per una casa di medie dimensioni, la riduzione si attesta fra un minimo di 11-17 euro e un massimo di 68-74 euro mensili. Un esempio di contratto mensile a canone concordato: per un appartamento nel centro di Mirandola con dimensioni comprese fra 51 e 70 metri quadrati si va dai 340 ai 470 euro al mese a seconda della fascia.
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