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la polemica del m5s

«Così si perdono 70 posti letto per i nostri malati»

«Così si perdono 70 posti letto per i nostri malati»

«Ormai il giochino delle tre carte si è scoperto, il vero intento della fusione tra il policlinico di Modena e l’ospedale di Baggiovara non è quello di razionalizzare ma di tagliare ulteriori servizi...

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«Ormai il giochino delle tre carte si è scoperto, il vero intento della fusione tra il policlinico di Modena e l’ospedale di Baggiovara non è quello di razionalizzare ma di tagliare ulteriori servizi sanitari a danno dei cittadini. Per adesso hanno annunciato un taglio di 70 posti letto, che, sommati agli altri posti sottratti agli ospedali del territorio provinciale, realizzano numeri consistenti in una realtà che già faceva fatica a soddisfare le esigenze di cura».

Lo dice la consigliera regionale M5S Giulia Gibertoni, sulla fusione Policlinico-Baggiovara ripercorsa anche ieri sera dall'assessore regionale Sergio Venturi a un incontro pubblico a Modena. Si tratta di 70 posti letto, punge Gibertoni in una nota, «che l'assessore Venturi, in una logica puramente aziendalistica e quasi privatistica, quantifica in percentuale, senza tener conto che dietro le percentuali e i numeri ci sono persone. Persone a cui è presumibile verrà negato il diritto alle cure nei tempi opportuni, tenuto conto che oggi non ci sono 70 posti letto vacanti, ma lunghe liste di attesa per accedervi. Per questo bisognava potenziare e non tagliare». Così, tira le somme la consigliera regionale M5S: «È prevedibile che assisteremo all’ennesima creazione di una cabina di regia di nomina politica scaturente dalla conferenza sociale e sanitaria d'intesa con la regione, istituzioni legati da un unico colore politico».

Altra questione che desta «stupore», conclude Gibertoni, è il fatto che «l’elaborazione del progetto è stata affidata ad un nucleo tecnico costituito da rappresentanti di diversi enti anch’essi legati da un unico colore politico».

Rispetto alle specialità dei due ospedali non cambia nulla. Nello stabilimento dell’attuale Policlinico saranno principalmente concentrate le attività assistenziali relative alla salute della donna e del bambino, l'area oncologica, medicine specialistiche, rigenerativa, genomica, malattie rare e infettive, medicina trasfusionale, il centro trapianti e l'elettrofisiologia ad alta complessità. Mentre al Nuovo ospedale S.Agostino Estense di Baggiovara troveranno collocazione le attività centralizzate a valenza provinciale di neuroscienze, chirurgie specialistiche, endoscopia digestiva, chirurgia vascolare, gestione emergenza/urgenza e patologie tempo-dipendenti come Ima ed emodinamica, trauma grave e ictus.

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