Il cane e una donna smascherano il ladro seriale di bici
Erano le 3,30 quando il sonno di una 40enne, che vive in via Marianini, è stato interrotto dall’abbaiare del suo cane. Sorpresa si è affacciata e ha notato che nella sua auto, regolarmente...
Erano le 3,30 quando il sonno di una 40enne, che vive in via Marianini, è stato interrotto dall’abbaiare del suo cane. Sorpresa si è affacciata e ha notato che nella sua auto, regolarmente parcheggiata nel giardino privato, c’era un uomo che armeggiava. La vittima ha iniziato ad urlare, ma il ladro non le ha dato retta e così ha scelto - con grande coraggio - di scendere in strada. Quando il bandito ha intuito le sue intenzioni ha arraffato quello che ha potuto (un bastone telescopico per gli autoscatti con il cellulare) e si è dato alla fuga. Ma la donna lo aveva visto bene e con altrettanto spirito d’iniziativa ha chiesto aiuto alla polizia. In via Marianini si sono quindi concentrate le pattuglie della squadra Volante. La prima ha raccolto la descrizione del ladro: alto, rasato con una t-shirt bianca mentre la seconda ha avviato la perlustrazione della zona, incrociando l’uomo a piedi e poco dopo in sella ad una bicicletta. Un fare anomalo nel bel mezzo della notte tanto che si è proceduto al fermo. Addosso, però, gli agenti gli hanno trovato la refurtiva, procedendo quindi all’arresto in flagranza. Si tratta di un 20enne tunisino, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e danneggiamento, fuggito da Campogalliano dove aveva l’obbligo di dimora per un altro furto. E a Campogalliano dovrà andare a firmare in caserma dopo la decisione del giudice.
Ma per il ladro ci sono altri guai in vista: la bici sulla quale era stato fermato è infatti risultata rubata nella notte in un garage di via Ruffini dove aveva ispezionato anche un’altra auto. Addosso aveva inoltre delle chiavi di un appartamento al condominio Lamba. Lì, gli agenti della Volante e quelli della Mobile, hanno fatto irruzione nella casa, trovando due compari e due biciclette. Una è stata riconsegna al proprietario: si tratta di una city bike elettrica di un disabile mentre in Questura è custodita una bici da corsa di marca Carrera. Per dicettazione sono stati denunciati anche i due compari che hanno raccontato come il 20enne fosse solito portare lì la refurtiva.(fd)
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