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Il M5Schiede a Biolchini la presidenza del Consiglio

di Daniele Montanari
Il M5Schiede a Biolchini la presidenza del Consiglio

Pavullo. Catani: «Deve essere delle opposizioni, serve un segno di discontinuità» «Pronti a votare anche Iseppi». «La nuova giunta accetti il confronto e le idee»

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PAVULLO. Presidente del Consiglio comunale alle opposizioni. Lo chiedono i 5 Stelle al neosindaco Luciano Biolchini, rilanciando l'esigenza di segni tangibili di cambiamento nella nuova macchina amministrativa che prenderà le redini di Pavullo. Non una pretesa, perché la nomina è da sempre di competenza della maggioranza. Ma un atto giudicato opportuno, in un'ottica di discontinuità. «Sappiamo che Biolchini è in questi giorni travolto da impegni istituzionali – osserva l'ex candidato sindaco Fabio Catani - ma è importante che riesca a convocare tutte le opposizioni insieme, e deve riuscire a farlo entro tempi utili al primo Consiglio. Perché, come avviene nelle democrazie anglosassoni, ci aspettiamo che venga nominato un presidente superpartes appartenente alle opposizioni, che garantisca le minoranze e il dibattito democratico». Per Catani, «il Consiglio deve tornare ad essere il luogo in cui ci si confronta e si discute per davvero, in cui il dibattito cittadino torna protagonista e vivo, e non castrato come è stato in questi ultimi dieci anni, a causa di un regolamento che zittisce le opposizioni e non garantisce la democrazia partecipativa». Di qui l'auspicio che venga cambiato al più presto per favorire il coinvolgimento attivo, sotto lo sguardo vigile di un presidente eletto all'unanimità. Circostanza che può verificarsi solo con una scelta tra le fila dell'opposizione: «Se fossi stato eletto sindaco io – nota Catani – avrei proposto la presidenza a Stefano Iseppi, quale esponente del maggior gruppo di opposizione. Spetta a lui questo ruolo, e noi siamo tuttora disposti a votarlo. Ma se Iseppi dovesse rifiutare, spetterebbe a noi come Movimento 5 Stelle». Da parte sua, Iseppi ringrazia per l'indicazione, ma si sfila subito: «Mi fa piacere la stima, ma non è mia intenzione ricoprire il ruolo di presidente – sottolinea – i cittadini mi hanno eletto per fare opposizione ed è lì che mi vedo, impegnato in un'azione come ho già detto disposta sempre in ottica costruttiva e per il bene del paese. A differenza di quello che dicono i 5 Stelle, io ritengo in ogni caso che sia assolutamente legittima per Biolchini anche la scelta di mantenere la figura del presidente del Consiglio in quota alla maggioranza. Ci possono essere lo stesso ampie garanzie di correttezza e imparzialità di azione». Catani chiude comunque la sua nota con toni pacati, sottolineando in prospettiva che «opposizione non deve significare per forza farsi la guerra. Noi inizieremo dalle prossime settimane ad istituire i tavoli di lavoro e le consulte che ci auguriamo diventino una ricchezza di idee e progetti per l’amministrazione e non un problema o una scocciatura«. Anche perché, a scanso di equivoci, «noi saremo “gentilmente” inflessibili tra chi si metterà tra lo scorrere del cambiamento e il suo corso, perché il fiume ormai ha rotto gli argini«.

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