La festa della musica: centro di Modena pieno di note ma scarso il pubblico
Oltre duecento musicisti, esecuzioni in piazza e dai balconi Solo in serata e ai Giardini un’elevata presenza di spettatori
MODENA. Per la festa della musica Modena si è vestita di note; nelle piazze del centro storico si sono esibiti infatti oltre 200 musicisti tra band rock, indie, metal, blues, ensemble di musica classica, orchestre giovanili. Il temporale del primo pomeriggio non ha, fortunatamente, condizionato lo svolgimento della giornata che è iniziata dalle 17, anzi ha senz'altro contribuito a rendere più sopportabile il caldo. Come sempre la festa della musica è un'occasione per i giovani musicisti di fare sentire la loro voce, e più in generale per tutti gli artisti di avere un palcoscenico sul quale esibirsi.
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Quest'anno però forse ci si aspettava più gente. Purtroppo il centro storico era abbastanza vuoto, almeno rispetto al passaggio che normalmente affolla la città nei pomeriggi di sabato. Musicisti bravi e, nonostante il pubblico fosse spesso solo di passaggio, non sono mancati gruppetti di estimatori. Affollato invece il festival di street food al Foro Boario che ha evidentemente catalizzato i modenesi che sono rimasti in città per questo week end. E in generale la gente è arrivata più numerosa nelle ore serali, dopo le 21. Piazza Roma, nel pomeriggio contava un centinaio di persone ad ascoltare la rassegna delle bande giovanili “Youth Festival”, a cura di Centro Musica e Cubec, con i Modena Flute Ensemble (Vecchi-Tonelli), Ensemble Giovanile Casual Band Modena e le Orchestre Sinfoniche Giovanili Modenese e di Suzzara. In Piazza Mazzini si sono esibiti gruppi giovanissimi, tra i 13 e i 19 anni, reduci da un percorso formativo e selezionati da Mirandola Rock. Notevoli gli Young Gardens, con un'impronta già da profesionisti, e una gran bella voce del leader del gruppo. Bella musica anche in Largo Porta Bologna, con un gruppo blues formato da docenti della scuola MusikMaster. Veramente notevoli. Ancora in largo Sant'Eufemia e in Piazza della Pomposa si sono esibiti i gruppi vincitori del progetto regionale per musicisti emergenti “Sonda”, all'insegna di musica rock, metal e progetti originali.
Non potevano mancare proposte organizzate dalle associazioni musicali di Modena, come gli Amici del Jazz, presenti con il “Modena jazz Festival”, o gli Amici della Musica, nel chiostro di Palazzo Santa Margherita con lo spettacolo “Nidra”, un concerto - concept con musiche di Paolo Tarsi, Steve Reich, Tristan Murail, Christian Wolff, John Cage, Fausto Romitelli, suonate dal chitarrista Giacomo Baldelli, e l'ausilio di video prodotti da Oops Studio. Spazio ai virtuosi del pianoforte alle 20.30 in largo San Giorgio e piazzale Torti, a cura di Casalgrandi Strumenti Musicali. Infine, ai Giardini Ducali dalle 21, si sono esibite sei band con un omaggio a David Bowie, il “Duca Bianco”, scomparso recentemente. Sul palco Cadori, Jet Lag, Oyku, Ordinary Frank, Kaos India e i Sine Munda. Il pubblico è arrivato numeroso per partecipare a questo appuntamento, ai Giardini riempiendo la platea allestita di fronte al palco.
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