Atto finale su Casa Serena La gestione va alla Gulliver
Il Consiglio di Stato boccia ricorso e contestazioni proposte dalla coop Elleuno Arriva l’accreditamento sanitario ma si apre la discussione su eventuali esuberi
È stata assegnata alla cooperativa Gulliver, dopo la sentenza del Consiglio di Stato alla quale si era appellata la coop Elleuno, la gestione di “Casa Serena”, la casa di riposo sassolese. Un iter che ha portato per oltre due anni a continue proroghe nella gestione di un servizio che necessita piuttosto di certezze anche se non sono state rilevate lamentele da parte degli utenti e delle loro famiglie.
Elleuno aveva eccepito in particolare sulla mancata assegnazione del punteggio previsto per l’aumento dei minuti di assistenza e perché la Gulliver aveva presentato l'offerta (che ne aveva sancito la scelta) superando il limite di 50 pagine fissato dal bando.
Per quello che è riferito al primo motivo del ricorso, il Consiglio di Stato ha riferito che “la commissione giudicatrice ha valutato il minutaggio di assistenza offerto, ma non lo ha ritenuto meritevole di punti aggiuntivi, giudicandola complessivamente incongruente”.
Sul limite delle pagine, invece, la sentenza ha ribadito che “la soglia non è fissata espressamente a pena di esclusione, né potrebbe ritenersi che si tratti di una ipotesi di esclusione implicita”. In passato si è parlato soprattutto di posti di lavoro, per la sorveglianza attiva degli anziani. La proposta di Gulliver, di passare da 125 a 120 minuti di vigilanza/assistenza per ogni ospite della casa di riposo, potrebbe portare ad un esubero di 3-4 addetti che si occupano di pulizie, vigilanza e trasporto nella struttura. Per quanto riguarda ciò e l’intera gestione di “Casa Serena” serve che l’amministrazione comunale avvii tutta una serie di controlli, in misura maggiore di quanto avvenuto finora, di concerto con l’Ausl.
Sul resto anche i sindacati, come abbiamo riportato qualche settimana fa, sono pronti ad entrare in azione per difendere i posti di lavoro, concordare i tempi dedicati all’assistenza agli ospiti, che non possono certamente essere decisi senza contraddittorio. Gli stessi sindacati temono, infatti, che si arrivi a siglare l'accordo senza essere coinvolti.
«Con la sentenza del Consiglio di Stato che assegna definitivamente l'accreditamento per la gestione della struttura di Casa Serena al consorzio di cui la cooperativa Gulliver è capofila - ha commentato Daniele Dieci di Cgil - abbiamo finalmente un punto di chiarezza sulla vicenda. Ciò però non toglie le preoccupazioni sul rischio concreto di riduzione delle ore di lavoro per tutti i dipendenti e un conseguente peggioramento della qualità assistenziale nel suo complesso».
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