Il doppio Panatta-Canè vince la sfida di Sestola
I due campioni protagonisti alla cerimonia di chiusura dei Multisport Camp Termina la settimana con 65 ragazzi al centro tennis. L’anno prossimo si replica
SESTOLA. Ottimo bis per la coppia Claudio Panatta-Paolo Canè a Sestola. Le due glorie del tennis italiano degli anni ’80-’90 hanno chiuso ieri la settimana del Multisport Camp con più di 60 ragazzi provenienti da tutta Italia (fascia 6-17 anni) che hanno mostrato come la scommessa partita nel 2015 abbia solide fondamenta e possa condurre il prossimo anno a un progetto articolato per tutta l’estate. Partendo dall’esperienza romana dell'Accademia Panatta e di quella bergamasca della Paolo Canè Tennis School, i due nell’estate 2015 avevano unito le forze per lanciare la prima settimana di soggiorno qui, all’hotel Olimpic, con una cinquantina di ragazzi (provenienti in gran parte dal Lazio) che si erano cimentati in calcio, volley, basket ma ovviamente soprattutto con il tennis, insegnato direttamente dai due grandi campioni. Un modo per ridare smalto agli splendidi impianti di via Barattini, immersi in una suggestiva cornice di verde, dopo lo stop nel 2014 del centro Fit. E quest’anno il secondo test (iniziato il 19 giugno) è andato ancora meglio, con 65 iscritti di cui quasi un terzo di Sestola e dintorni. «Un motivo di orgoglio questo - ha sottolineato Panatta - perché vuole dire che i ragazzi imparandoci a conoscere si trovano bene con noi e con questa formula. È andata alla grande: abbiamo messo a punto ulteriori aspetti tecnici e logistici che ci permetteranno l’estate prossima di partire con il progetto organico, in cui crediamo tantissimo». «L’obiettivo per il 2017 - ha rimarcato Canè - è quello di rimanere qui dalle 4 alle 6 settimane con una media di 100-150 ragazzi a settimana: abbiamo visto che ci sono tutte le potenzialità».
Il camp si è concluso a mezzogiorno, con una sentita cerimonia di chiusura finale (e di premiazioni dei migliori allievi) a cui hanno partecipato anche il vicesindaco Fabio Magnani (il sindaco Marco Bonucchi era impegnato con un matrimonio, ma poi è arrivato) e la consigliera allo sport Martina Boselli. «È un progetto molto importante questo in prospettiva - ha osservato Magnani - perché ci permette di riportare in auge il nostro splendido centro tennis, con la collaborazione del presidente Corrado Gessani. La partnership con Panatta e Canè, che ringrazio tantissimo per la disponibilità, ci consentirà di fare grandi cose: siamo in contatto con aziende di livello nazionale per lanciare dal prossimo anno un’iniziativa molto interessante anche per le ricadute turistiche sul territorio».
Il camp comunque può considerarsi finito solo a metà: se infatti Panatta ieri è ritornato a Roma per impegni, Canè rimarrà qui un’altra settimana per lezioni di tennis con i suoi collaboratori tutte le mattine dalle 8.30 a mezzogiorno. È proprio a lui che si deve la partenza di tutto, perché pur vivendo a Bologna ha sempre mantenuto un profondo legame con Sestola, perché sua mamma ha sempre vissuto qui. «Parlando con Claudio - ha spiegato - insieme al Comune è nata l’idea di sviluppare un progetto importante per il tennis a Sestola, dove abbiamo trovato supporto totale». «Le presenze già quest’anno sono state molto buone - ha chiosato il sindaco Bonucchi - e sono sicuro che con campioni di questo calibro il Multicamp ci regalerà delle belle soddisfazioni anche in futuro».
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