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Se il “dissuasore” diventa letale per i piccioni

Se il “dissuasore” diventa letale per i piccioni

«Mi sembrava di aver sentito pulcini piangere e per questo sono intervenuta». A parlare è una ragazza modenese amica degli animali. La sua passione le ha permesso di salvarne qualcuno in piazza...

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«Mi sembrava di aver sentito pulcini piangere e per questo sono intervenuta». A parlare è una ragazza modenese amica degli animali. La sua passione le ha permesso di salvarne qualcuno in piazza Matteotti. «C’era un colombo che aveva una zampa incastrata alle punte di un dissuasore anti-piccione - ha detto - e sembrava che piangesse. Così ho chiesto a un mio amico d’intervenire». Salito sulla scala, ha separato il volatile dalla morsa. Gli uccelli, infatti, avevano nidificato alle spalle del dissuasore. Lo strumento non era stato posizionato, secondo quanto garantito dagli esperti, in un modo adeguato. Ciò può aver causato la morte di un altro esemplare sopra all’asilo nido Momo. «Nel centro storico ci sono grossi problemi per i dissuasori anti-piccioni - ha spiegato Piero Milani, fondatore de Il Pettirosso - perché chi li installa non sempre tiene conto della normativa». I responsabili della procedura appartengono a ditte esterne. Ci sono stati altri esempi? «Alla biblioteca Delfini alcuni pipistrelli sono rimasti impigliati in reti - ha risposto Milani - installate al posto dei dissuasori. Andrebbero montate tenendo conto anche delle altre specie animali. In piazza Roma un falco è rimasto imprigionato in una rete, installata sempre per non fare nidificare i piccioni». Fin qui si è parlato di luoghi pubblici. «Il Comune non può verificare il metodo e il modo in cui vengono montate le reti - ha affermato Silvia Degli Esposti, dell’ufficio diritti degli animali del Comune - e le punte per non fare nidificare i piccioni. Tuttavia, devono essere installate per il benessere e per la tutela degli animali. Capita spesso, comunque, che l’installazione non sia idonea e che gli animali vadano a nidificare. Quando riceviamo segnalazioni per animali intrappolati in edifici privati contattiamo il referente. Nel caso segnalato dalla giovane faremo controlli». (m.s.)

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