Un saccheggio notturno da Well Done
Nel locale in piazza Matteotti presi soldi, tre iPad e lo stereo. La Scientifica ha rilevato alcune tracce
Well Done, la cosiddetta hamburgeria gourmet in piazza Matteotti, sotto al portico: i ladri hanno fatto una visita notturna saccheggiando in breve r tempo soldi e apparecchiature elettriche. Ieri mattina , all’apertura dell’esercizio, il personale ha chiamato sul posto la polizia che ha effettuato il sopralluogo di rito.
Dopodiché è arrivato anche il personale della Scientifica: i ladri avevano lasciato una traccia evidente, più di una impronta laddove erano passati per entrare all’interno. Nel cuore della notte infatti i ladri hanno portato un tavolino sotto alla vetrata del locale e hanno forzato una finestra vasistas.
Da quella apertura che si sono procurati si sono calati all’interno e hanno puntato al registratore di cassa: si sono impossessati di circa duecento euro , il quantitativo lasciato come fondo per riprendere le attività giornaliere.
Dopodiché hanno trovato e preso tre iPad e un impianto stereo del locale. I dipendenti hanno forti sospetti su un gruppo di nomadi. Raccontano infatti come da almeno una decina di giorni alcuni gruppetti di nomadi si stavano aggirando in piazza, andavano davanti al locale. Avevano l'impressione che stessero studiando, osservando strutture e abitudini.
L’altro giorno, spiegano sempre i dipendenti, tre di loro sono venuti nel locale: si sono seduti, hanno consumato abbondantemente poi, alla spicciolata, uno si è alzato, l’altro è andato da una parte del locale, l’altro ancora ha fatto un giretto.
Morale, alla fine tutte e tre si sono volatilizzati al momento giusto lasciando il conto da pagare. E poi, durante la notte, ecco che è stato perpetrato il colpo.
Una coincidenza? I dipendenti hanno raccontato quello che era capitato e i vari passaggi dei giorni precedenti , la polizia ha raccolto la loro testimonianza e ora sono aperte le indagini. Soprattutto sarà importante il risultato delle analisi effettuate sul campo dalla polizia scientifica. Alcune impronte sulla vetrata erano ben visibili.
Gli esperti le hanno raccolte e ora verranno comparate con quelle degli archivi delle forze dell’ordine: la speranza di tutti è che grazie a loro si possa risalire all’identità di qualche malvivente.(s.to)
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