Mercoledì l'ultimo addio al tipografo modenese Claudio Rebecchi
Il titolare delle Grafiche Boni di Modena morto sulla sua barca a Punta Ala a seguito di un malore. Lutto nel mondo del volley di cui era appassionato e sponsor
MODENA. Tornerà entro lunedì 27 giugno a Modena la salma di Claudio Rebecchi, il 55enne imprenditore titolare delle “Grafiche Boni” trovato morto sulla sua barca a Cala Violina di Punta Ala, in Maremma sabato pomeriggio. Il magistrato della Procura di Grosseto incaricato di svolgere gli accertamenti ha fatto compiere un esame esterno del corpo di Rebecchi alla Medicina legale. Non sono stati trovati elementi che abbiano indotto ad approfondire le cause del decesso con un’autopsia: Rebecchi è morto per le conseguenze di una caduta forse dovuta ad un malore. È scivolato battendo la testa e procurandosi una lesione con una perdita di sangue che lo ha portato alla morte.
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Il funerale si terrà mercoledì, ma dove e quando resta ancora da fissare. La morte di Rebecchi ha suscitato un profondo cordoglio in città dove l’imprenditore era conosciuto non solo per le sue attività di tipografo ma anche per la sua passione per il volley che lo aveva spinto a diventare sponsor sia della pallavolo Modena che del Modena Volley. Ieri il presidente Catia Pedrini e tutto lo staff di Modena Volley si sono stretti intorno a parenti e amici di Claudio Rebecchi, ricordandolo come uno «storico partner, persona stimata e di grande professionalità che ci ha prematuramente lasciato. Le più sentite condoglianze alla famiglia, così duramente colpita», ha concluso la Pedrini ricordando con affetto la figura di Rebecchi. L’imprenditore lascia due figli avuti dalla prima moglie e un altro dalla compagna attuale.
Rebecchi amava stare da solo sulla sua barca. L’altro giorno era partito per Follonica anticipando l’arrivo della compagna di un paio di giorni. Era uscito con la barca e aveva anche chiamato la donna al telefono. Tutto era a posto. Poi la macabra scoperta partita dalla segnalazione di un natante che aveva notato una persona a bordo di un motoscafo all'apparenza priva di sensi: le motovedette della Guardia Costiera Circomare sono partite immediatamente verso il punto della segnalazione, proprio davanti alla famosa Cala Violina che come ogni sabato estivo era molto affollata. I militari hanno constatato il decesso, ufficializzato poco dopo dal medico del 118. Le indagini sono partite sul motoscafo e poi sono continuate una volta ricondotta l'imbarcazione sui moli del Puntone, insieme alla salma che è stata poi trasportata all'obitorio di Grosseto. L'ipotesi più accreditata è stata subito quella di un fatto accidentale, ma gli investigatori hanno voluto sgomberare il campo da ogni dubbio, viste le particolari condizioni del ritrovamento.
Non è ancora stata annunciata ufficialmente la data delle esequie di Claudio Rebecchi anche se viene ritenuto ormai certo che si potranno svolgere nella mattinata di dopodomani, mercoledì. Probabilmente con inizio alle 10.
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