Bomporto. Ritrovati a San Damaso i trattori rubati nella notte:
Colpita l’azienda Poletti da ladri esperti nella guida dei mezzi Il titolare: «Ci hanno portato via modelli nuovi e a tecnologia molto elevata» I due mezzi recuperati nel pomeriggio di lunedì 27 giugno a San Damaso
BOMPORTO. Sono stati recuperati nel pomeriggio di lunedì 27 giugno nelle campagne di San Damaso i trattori rubati la notte scorsa alla famiglia Poletti di Bomporto, l'ennesima ad avere subito un furto nell'ultimo periodo. I due trattori erano nascosti in un casolare in attesa probabilmente di esere trasferiti altrove con il favore della notte. Insomma un po' di sollieva per l'Azienda agricola Poletti, costituita da Gianni Poletti, il fratello e Daniela Biagini, la fidanzata di Gianni, duramente colpiti da questo furto
Sabato sera, alla fine della giornata di lavoro nei campi, i titolari hanno parcheggiato due grossi trattori sul retro della loro abitazione, che si trova all'interno del cortile dell'azienda, in un tratto privato di via Canale Naviglio.
Durante la notte è avvenuto il misfatto: intorno alle tre i ladri mettono le mani sui trattori e spariscono nella campagna. Prima di sparire, però, i delinquenti hanno aperto anche le porte del capannone dell'azienda, decidendo fortunatamente di non portare con sé gli attrezzi o i trattori più piccoli che si trovavano all'interno. Il danno arrecato alla famiglia Poletti, in ogni caso è enorme: i due trattori rubati sono due modelli John Deere, modelli 6430 premium, acquistato poco prima dell'alluvione, e 6090 RC, acquistato lo scorso anno. «Il valore economico è di circa 200mila euro», lamenta Gianni Poletti. Il danno economico, però, non è l'unico arrecato dai ladri a questa famiglia: «Siamo in una stagione in cui c'è molto da lavorare, bisogna raccogliere il fieno per le mucche e quei due trattori grossi erano fondamentali - spiega Daniela - Adesso non sappiamo come fare». I Poletti si sono accorti del furto soltanto ieri mattina, quando al risveglio hanno notato la mancanza dei mezzi per il lavoro. Secondo loro, i ladri sono persone esperte, abituate a maneggiare mezzi di un certo tipo. «Al trattore era attaccato un rimorchio - spiegano - e i ladri sono riusciti a staccarlo, cosa non semplice da fare per chi non è addetto ai lavori. Inoltre si tratta di mezzi nuovi, ad alta tecnologia, soprattutto quello comprato l'anno scorso, che si guidano in modo completamente diverso da come si potrebbe guidare un'auto. Sicuramente è gente esperta».
Durante la notte, dicono i Poletti, qualcuno ha assistito al furto: una giovane vicina, rientrando a casa dal sabato sera, avrebbe notato il movimento dei trattori, ma non sarebbe intervenuta, pensando che alla guida ci fossero i legittimi proprietari alle prese con una giornata lavorativa particolarmente lunga, non una rarità in questa stagione. La famiglia ieri ha sporto denuncia ai carabinieri, che stanno conducendo le indagini del caso.
«Adesso in qualche modo faremo - dice Gianni - Finora non avevamo mai subito furti, ma via Canale Naviglio rimane una strada isolata, visto che possono accedere solo gli abitanti. Io ritengo che le forze dell'ordine dovrebbero pattugliare la zona un po' più spesso, per evitare i furti». ieri pomeriggio è poi arrivata la telefonata liberatoria dei carabinieri che annunciava l'avvenuto rinvenimento dei due trattori. la famigliacommossa ha ringraziato non solo i militari ma anche la polizia municipale e quanti nella zona si erano prodigati per le ricerche.
(e.v.)
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