Divina Commedia: a Roccapelago si può esser cantori
“Nel mezzo del cammin di nostra vita...”, dall'incipit all'ultimo verso della Divina Commedia, per tre giornate trascorse in una lettura pubblica di donne e uomini, giovani e meno giovani, che forse...
“Nel mezzo del cammin di nostra vita...”, dall'incipit all'ultimo verso della Divina Commedia, per tre giornate trascorse in una lettura pubblica di donne e uomini, giovani e meno giovani, che forse rappresenta un record. Cento persone coinvolte, tante quanti sono i canti del capolavoro di Dante Alighieri, si alterneranno da oggi, per tre pomeriggi e serate consecutiva. È l'iniziativa “Diverse voci fanno dolci note” che caratterizzerà l'inizio estate di Roccapelago, con l'intero Inferno “recitato” nella piazzetta del paese, il Purgatorio lungo via Chiesa che immette nell'antica parrocchiale e il Paradiso che verrà letto all'interno dell'edificio sacro in cima al paese. In questi giorni i cittadini di Pieve e dintorni potranno dunque alternarsi al microfono, sul palco dalle 17 alle 22, in questa iniziativa curata da Yuri Bautta se si svolge già da qualche anno nei luoghi danteschi, a Firenze, la patria natia del grande poeta, e Ravenna città in cui andò in esilio e dove c'è ancora oggi la tomba. (s.l.)
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