Gazzetta di Modena

Modena

tunisino clandestino

Lo spacciatore dai cento alias fermato di nuovo dalla Polizia

Si aggirava a piedi in via Sant’Orsola, cercando di non destare alcun sospetto, anzi dissimulando la sua presenza fingendosi un potenziale cliente e fermandosi ad osservare alcune vetrine. Ma l’occhio...

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Si aggirava a piedi in via Sant’Orsola, cercando di non destare alcun sospetto, anzi dissimulando la sua presenza fingendosi un potenziale cliente e fermandosi ad osservare alcune vetrine. Ma l’occhio attento degli agenti ha rapidamente svelato il piano del 30enne tunisino. La Volante della polizia, infatti, si è fermata, optando per un controllo. Si è così scoperto che B.R. è un clandestino, ma soprattutto che ha diverse vicende aperte con la giustizia italiana. Segnalando le sue generalità alla centrale di controllo, gli agenti hanno infatti saputo come l’uomo fosse dotato di diversi alias, nomi diversi rispetto a quello originale, che gli permettevano di aggirarsi ancora per Modena. Tutte le generalità, però, riportavano ad un unico soggetto già gravato di precedenti in materia di stupefacenti. Tra l’altro, sempre lui, ma stavolta in veste di 28enne - risulta nato nel 1988 - ha un obbligo di firma presso la caserma di Modena centrale. La perquisizione a cui è stato sottoposto ha invece portato al ritrovamento di 24 grammi di hascisc custoditi nei jeans e al ritrovamento di 140 euro in contanti in banconote di piccolo taglio che ne dimostrano la fiorente attività di spaccio. Il 30enne è stato denunciato.

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