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Modena, residenti preoccupati:«Via Emilia ovest, che degrado»

Modena, residenti preoccupati:«Via Emilia ovest, che degrado»

Una lunga serie di segnalazioni al Comune, ma sin qui inascoltate

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MODENA. Prostituzione, spaccio, danneggiamenti… Tanti problemi, una cornice comune: degrado. Nella zona intorno al parco Ferrari l’elenco delle segnalazioni al Comune è tanto frastagliato quanto ciclico. Il percorso parte dall’incrocio tra via Ruffini e via Emilia Ovest. Nel crocevia c’è un distributore da tempo oggetto di polemiche. «La sera si vedono prostitute - racconta un residente - che si spogliano e vanno con i clienti dietro i cespugli». «La zona retrostante il distributore - riprende Nicoletta Uzzielli, presidente dell’associazione Cittadini per il parco Ferrari e il verde urbano - è e sta diventando deposito di tutto». Residenti ed esercenti avvertono timore, se non paura.

«Questa ‘gentaglia’ è molto poco raccomandabile», sintetizza Nicoletta. Le segnalazioni sinora non sembrano aver sortito effetto «e lo smercio o di roba rubata o di droga continua». Nei pressi della fermata in via Emilia Ovest c’è un distributore automatico. La settimana scorsa ha preso fuoco ed è servito l’intervento di un cittadino per domare le fiamme. Non lontano c’è il condominio Lambda, al centro di episodi da almeno otto anni. «Giovedì notte ci siamo ritrovati un personaggio di 23 abitante al Lambda - riprende la donna - che prima ha tentato di sforzare la serratura di una macchina, poi ha pensato di venire da noi ad aprire i garage, di sforzare le serrature delle macchine all'interno dell'area cortiliva».

Passiamo così al polmone verde. «Nei boschetti vicino agli attrezzi ginnici c’è di tutto e di più - assicura il presidente - e questa segnalazione vale anche per i vigili in bicicletta che se girano sui vialetti asfaltati ed escono non vedono nulla». Il posteggio del parco? «Idem» per Nicoletta. Segnalate aiuole piene di bottiglie di vetro e altro lungo la pista ciclabile di viale Storchi. In via Galaverna si parla di «sporcizia, spaccio di droga e altro… vicino alle macchine usate dai dipendenti comunali». Nella zona della Coop Cialdini l’associazione recrimina «sporco di piscio, di escrementi umani e così via». Per queste e altre richieste i cittadini attendono risposte. Gabriele Farina

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