Una rete formiginese contro gli abusi sui bimbi
È la proposta che avanzerà in Consiglio Marina Messori della lista “Per cambiare” «Un tavolo permanente con pediatri e strutture del Distretto per vigilare meglio»
FORMIGINE. Dovrebbe essere discussa nella seduta del consiglio comunale di domani la mozione presentata dalla consigliera comunale formiginese Marina Messori, membro della “Lista civica per cambiare”, relativa al maltrattamento su minori e alla creazione di una rete anti-abuso che coinvolga i pediatri e il personale delle strutture che lavorano con i bambini. La mozione impegna il consiglio comunale e la giunta ad attivare un tavolo di lavoro per valutare proposte in grado di combattere la piaga del maltrattamento, fisico, sessuale e psicologico sui minori, tenendo anche conto delle buone pratiche messe in campo altrove e dimostratesi efficaci. Tra le proposte quella di tenere incontri informativi e di indagine con il personale che lavora nelle strutture per i minori, al fine di formare al meglio i lavoratori che sono a contatto con i bambini ogni giorno e di raccogliere eventuali segnali d’allarme, intervenendo tempestivamente, in un campo dove spesso a farla da padrone è il silenzio. «Ritengo – spiega la consigliera di opposizione – che la tutela dei bambini sia un tema di enorme interesse e penso sia obiettivo comune il dover tutelare quella fascia di popolazione più debole che spesso, a causa di dinamiche psicologiche e di violenza, non è in grado di difendersi e denunciare atti deplorevoli nei propri confronti. Le ricerche effettuate confermano la presenza di una certa incapacità delle vittime di parlare dei fatti accaduti, poiché questo potrebbe richiamare contenuti, scene o persone associate a ciò che si cerca di dimenticare o nascondere. Il raccontare i fatti accaduti rimanda anche al timore che il bambino maltrattato prova nei confronti del maltrattante e perciò spesso i maltrattamenti restano nascosti. Per intervenire e combattere questi episodi, purtroppo sempre più frequenti come testimoniano le cronache, è importante capire i segnali d’allarme e intervenire tempestivamente». La mozione presentata dal gruppo civico invita anche la giunta a divulgare tra i medici pediatri del territorio l’esistenza di una rete anti-abuso creata dall’azienda farmaceutica Menarini in collaborazione con Telefono Azzurro, Società italiana di pediatria (Sip), Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e Associazione ospedali pediatrici Italiani (Aopi). «Il progetto – conclude Messori – nasce per sensibilizzare e formare i pediatri italiani a riconoscere e intercettare i segnali di eventuali maltrattamenti sui minori, al fine di creare una prima rete anti-abuso sul territorio. Sarebbe molto importante promuovere tale rete tra i medici formiginesi per far si che ogni sospetto possa essere valutato ed eventualmente affrontato, nella maniera più corretta».
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