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Rogo distrugge fienile: inchiesta per dolo

di Marco Pederzoli
Rogo distrugge fienile: inchiesta per dolo

Spilamberto. Incendio nella notte all’azienda Grazia: bruciate 300 rotoballe e paura per l’amianto

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SPILAMBERTO. Pauroso rogo nella notte tra martedì e mercoledì a Spilamberto. In via Santa Liberata, verso mezzanotte, ha preso fuoco un fienile-deposito di un’azienda agricola di proprietà della famiglia Grazia. Ancora ignote le cause che hanno provocato il divampare delle fiamme e non si esclude affatto che l’incendio possa essere di natura dolosa. Il fuoco ha divorato ben 300 rotoballe di fieno, oltre a danneggiare irrimediabilmente diverse attrezzature e macchinari agricoli. A causa del calore provocato dall’incendio, è crollato anche il tetto del deposito che ha preso fuoco. I primi a dare l’allarme sul rogo che era scoppiato sono stati dei passanti. Sul posto, sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco, che hanno dovuto operare in condizioni particolarmente critiche anche per la presenza di fibre di amianto che si sono disperse nell’aria con tutte le gravi conseguenze del caso per la salute. La lotta contro il tempo è stata motivata anche dal tentativo, fortunatamente riuscito, di mettere in sicurezza lo stabile accanto al fienile - deposito, dove abita il personale che lavora in questa azienda agricola. I danni restano comunque molto ingenti e ancora da calcolare con precisione. I lavori di spegnimento dell’incendio sono proseguiti infatti anche per tutta la giornata di ieri. Oltre ai vigili del fuoco, è intervenuta pure una squadra del Pronto Intervento per il servizio elettrico di Hera, per mettere in sicurezza gli impianti elettrici. Anche il sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, e tutta l’amministrazione comunale, assieme ai tecnici del Comune, stanno seguendo da vicino l’evolversi della situazione. «Quella colpita dall’incendio - ha detto il sindaco Costantini - è una famiglia che conosco bene e ieri li ho chiamati per esprimere loro la mia solidarietà e quella di tutta l’amministrazione comunale. È una famiglia che si è sempre data molto da fare per la nostra realtà e il cui nome evoca prodotti di eccellenza nell’agricoltura e nell'allevamento. I tecnici comunali, peraltro, stanno già collaborando per mettere in sicurezza il tutto. Da parte dell’amministrazione, ci sarà tutto l’appoggio possibile». Ora, con le fiamme domate, ai carabinieri, grazie al rapporto dei vigili del fuoco, spetterà di capire quali siano state le cause dell’incendio. Tutte le piste rimangono ancora aperte, compresa appunto quella del dolo. Di certo, c’è che il danno provocato a questa storica azienda agricola spilambertese ammonta a svariate migliaia di euro e occorreranno diverse settimane di lavoro prima di riportare il tutto alla normalità. La vicenda dell'incendio ha creato molto sconcerto in paese, anche perché la famiglia Grazia è molto conosciuta e apprezzata per i suoi prodotti.

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