Seta: «Cambiamo i mezzi vecchi»
L’azienda risponde al M5S: «Problema noto, ma nessun pericolo per gli utenti»
Inutile nasconderlo, è sotto gli occhi di tutti, esiste un problema di rinnovo dei mezzi per l’azienda trasporti Seta. Ciò non significa che l’azienda metta a repentaglio la sicurezza dei suoi viaggiatori. Anzi lavora per migliorare tale sicurezza. In sintesi è questo il messaggio che l’azienda trasporti, dopo due giorni di silenzio sulla denuncia circa la scarsa sicurezza e lo stato di degrado dei suoi mezzi, fatta dal Movimento 5 stelle, invia all’opinione pubblica.
«Siamo fortemente impegnati per il rinnovo della nostra flotta - spiega - nel 2016 Seta stanzierà quasi 12 milioni di euro (di cui ben 6,5 in completo autofinanziamento) per l’acquisto di circa 80 mezzi, di categoria Euro 5 ed Euro 6. Tali nuovi ingressi andranno a sostituire altrettanti autobus di vecchia fabbricazione, ormai vetusti e non più adeguati alle esigenze del servizio offerto. Questa consistente mole di investimenti sta a confermare che l’azienda è pienamente consapevole dell’esigenza di rinnovare il proprio parco circolante urbano ed extraurbano: si tratta di un’esigenza prioritaria, sia per ridurre i costi di esercizio e di manutenzione, sia per garantire maggior comfort e sicurezza agli utenti ed al nostro personale in servizio. Non meno importante, i nuovi mezzi a ridotte emissioni inquinanti consentiranno di ridurre sensibilmente l’impatto ambientale del servizio di trasporto pubblico».
E prosegue: «Quello del rinnovo della flotta è un problema comune a tutte le aziende italiane di trasporto pubblico, ma è bene ricordare che l’età media della flotta Seta è comunque inferiore tanto alla media regionale quanto a quella nazionale» Seta ribadisce come a livello regionale da tempo riceva finanziamenti insufficienti. « Questa cronica insufficienza di risorse non può non avere ricadute anche sulla qualità dei mezzi in circolazione. - prosegue ancora la nota - Il livello qualitativo della flotta aziendale è oggetto di attenzione costante da parte di tutti gli organi decisionali di Seta, impegnati quotidianamente perché venga garantita la sicurezza e l’efficienza dei mezzi in servizio. Ancora una volta sottolineiamo che tutti i mezzi Seta, vengono regolarmente sottoposti ai cicli manutentivi indicati dalle case costruttrici e previsti dalla legge. Sul fronte dei lavaggio mezzi, Seta assicura che l’acqua utilizzata, non viene assolutamente riciclata “per mesi e mesi” bensì smaltita – previa regolare depurazione, come previsto dalle norme ambientali – dopo ogni utilizzo. Seta non nadconde che si deve migliorare, come evidenziato dagli stessi utenti, «Tuttavia la stessa indagine tra gli utenti assegna un voto complessivo più che discreto al servizio offerto da Seta». Infine un cenno alla trasparenza:
«Non abbiamo alcun timore della divulgazione di immagini o notizie che ci riguardano, perché Seta è un’azienda aperta e tutte le segnalazioni che ci pervengono sono ben accette e vengono regolarmente accolte e valutate. Quello che non porta utilità alcuna, invece, sono le sterili polemiche e le strumentalizzazioni. Su una flotta di 820 mezzi, gli autobus che restano fermi in piazzale perché in attesa di interventi di manutenzione sono sicuramente ben di più di quelli apparsi sulla stampa».
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