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Un mistero la morte di Mandrioli

Un mistero la morte di Mandrioli

Palagano. L’anziano trovato nel lago di Costrignano. Oggi il referto autoptico

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PALAGANO. Malore, incidente o altro? In attesa dei riscontri della Medicina legale, resta un mistero la fine di Angelo Mandrioli, l'82enne rinvenuto cadavere martedì in mezzo alle acque del lago di Costrignano, in mezzo al bosco ai lati di via La Croce, zona alta e isolata del paese.

L’allarme era stato dato da un parente che si era messo alla sua ricerca dopo che nel pomeriggio il pensionato era uscito dicendo che andava a cercare funghi. Abitava nelle vicinanze del lago e veniva spesso lì a fare un giro, e nel dare una controllata l'uomo ha visto intorno alle 22 prima la sua Panda rossa parcheggiata e poi lo choc: la testa che galleggiava vicino al piccolo pontile. È scattato l'allarme, che ha portato sul posto i volontari Avap e il 118 di Montefiorino, ma non c'era più nulla da fare. Lo stesso sindaco Braglia, i carabinieri e la polizia municipale hanno potuto seguire solo le operazioni di recupero dei vigili del fuoco sommozzatori, concluse poco prima di mezzanotte. Nato a Prignano, il pensionato risultava residente a Scandiano ma viveva da tempo a Costrignano con una compagna e i suoi figli. Gli piaceva girare nei boschi, e può essere che dopo aver cercato funghi sia andato a dare un'occhiata al laghetto, piccolo ma profondo e cinto da una rete che delimita la proprietà privata, con però accesso spalancato per una porta rotta. Avrà fatto un giro, poi la caduta in acqua vicino al pontile. Oggi è atteso il referto legale. (dm)

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