Gazzetta di Modena

Modena

Da oggi Malnati è Soprintendente in carica

Da oggi Malnati è Soprintendente in carica

Tutto confermato. Come anticipato nei giorni scorsi l'archeologo lombardo, modenese d'adozione, Luigi Malnati è da ieri il nuovo soprintendente per l'archeologia, le belle arti, l'architettura e il...

2 MINUTI DI LETTURA





Tutto confermato. Come anticipato nei giorni scorsi l'archeologo lombardo, modenese d'adozione, Luigi Malnati è da ieri il nuovo soprintendente per l'archeologia, le belle arti, l'architettura e il paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara: resterà in carica due, al massimo tre anni, prima del raggiungimento della pensione. Malnati, a seguito della riforma del ministro Dario Franceschini, è il primo dirigente ministeriale a cui in Emilia Romagna è stata affidato un ufficio di tutela "unico" che dovrà occuparsi appunto anche di architettura, paesaggio, demoetnoantropologia e storia dell'arte oltre, ovviamente, alla gestione ordinaria dell'istituto, dal personale al catalogo alla ricerca. Decisamente una bella sfida sia sul piano strategico e funzionale che su quello logistico. Serviva una persona di ampia esperienza e il ministero per i beni culturali l'ha individuata nel nuovo dirigente che, entrato nel ministero nel 1980, ne ha scalato tutti i ruoli fino a passare a fine 2010 alla guida della Direzione Generale per le Antichità del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, incarico che ricopre fino alla fine del 2014 per poi tornare dal marzo 2015 alla guida della Soprintendenza Archeologia dell'Emilia-Romagna. Tanti i dossier aperti nelle province del sisma 2012, per restare a Modena oltre a guidare la ricostruzione nella Bassa Malnati dovrà visionare i progetti della complanarina, dello scalo merci, dell'area Sant'Agostino - ex Estense. (s.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google