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PIEVEPELAGO

Dante rivive nelle strade di Roccapelago

Dante rivive nelle strade di Roccapelago

Cento cantori hanno recitato la Divina Commedia per tre giorni: evento culturale unico per dare il via all’estate

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PIEVEPELAGO. Il rosso dell’Inferno, ha fatto spazio al verde e al marrone del Purgatorio, per poi tramutarsi nel bianco e nell’oro, simboli del Paradiso.

Tre toni di colore, per altrettante cantiche, si sono alternati da martedì a giovedì nelle strade di Roccapelago, che si è trasformata per 72 ore in una rappresentazione vivente di quel “cosmo” medioevale in cui Dante Alighieri ha inserito la Divina Commedia.

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C’è l’opera principe del padre della lingua italiana al centro di “Diverse voci fanno dolci note”, l’evento inaugurale dell’estate di Roccapelago. Un’iniziativa culturale che parte da un’idea semplicissima: leggere, o meglio recitare, la Divina Commedia. Non solo alcuni brani, ma l’opera nella sua interezza dall’Inferno al Paradiso.

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E così martedì è stata la volta dei canti della Selva oscura e di Paolo e Francesca risuonare nella piazza di Roccapelago, con i cantori vestiti di rosso per ricordare le atmosfere tipiche dell’Inferno di Dante. Si sono alternati sul palco, accompagnando come moderni Virgilio il pubblico attraverso i gironi dell’Inferno, alla scoperta dei peccati umani.

Mercoledì, invece, i lettori hanno potuto camminare lungo via Chiesa ascoltando la lettura “contemporanea” del Purgatorio: tutti i cantori si sono disposti nella strada ed hanno recitato all’unisono il Purgatorio, di modo che il pubblico, passeggiando, non perdesse nemmeno un endecasillabo della seconda cantica. L’effetto, inoltre, è stato quello di un brusio continuo, per ricreare appunto il suono che lo stesso Dante descrive nel Purgatorio.

Ed infine ieri è stata la volta del Paradiso, di nuovo con la formula dell’Inferno, e quindi con i cantori che si sono alternati alla lettura. Stavolta, però, la cornice è stata l’edificio sacro in cima a Roccapelago. Paradiso e Inferno hanno avuto una durata di cinque ore, uno sforzo immenso per gli oltre cento cantori, ma anche un meraviglioso evento per dare il via all’estate. (gib)

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