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Sassuolo, fugge dal posto di blocco Polizia costretta a sparare

di Andrea Gilioli
Sassuolo, fugge dal posto di blocco Polizia costretta a sparare

Un 31enne pregiudicato arrestato un dopo un folle inseguimento nella notte Ha tentato più volte di speronare la volante. Liberato, ha l’obbligo di dimora

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SASSUOLO. Sono serviti due colpi esplosi con l’arma d’ordinanza per fermare il fuggitivo, un 31enne italiano, che ieri prima dell’alba è scappato da un posto di blocco della polizia.

Tutto è cominciato in via Traversa Dodici Ottobre, una parallela di via Radici in Piano a pochi passi dalla stazione per Modena, dove gli agenti del commissariato di Sassuolo, durante un servizio di controllo, hanno ordinato l’alt ad un furgone sospetto.

Erano le 2.30 e il conducente si è fermato ma appena gli uomini della polizia sono scesi dall’auto per avvicinarsi al mezzo e controllarlo Antony Cirivello ha ingranato la marcia ed è ripartito a folle velocità. La volante si è immediatamente lanciata all’inseguimento per cercare di fermare il furgone in fuga. Gli agenti avevano probabilmente riconosciuto il mezzo come appartenente ad un pregiudicato e la presenza in zona stazione in piena notte aveva aumentato i sospetti, facendo scattare il controllo, magari alla ricerca di droga.

Durante i concitati momenti dell’inseguimento, durato diversi minuti, il conducente ha commesso diverse infrazioni al codice della strada e ha e messo in serio pericolo la sicurezza degli automobilisti di passaggio, fortunatamente pochi visto l’orario, e degli agenti della volante.

Ha tentato di speronare la macchina della polizia e ha più volte percorso la strada in contromano. A rallentarne la fuga, in via Basilicata, nella zona industriale, un cantiere stradale che, restringendo la carreggiata, impediva al grosso furgone di procedere.

L’uomo non si è però arreso. Ha abbandonato il mezzo ed è fuggito a piedi. Ancora una volta i gli uomini della sicurezza lo hanno rincorso, fino a quando il fuggitivo, pregiudicato per furto e spaccio e noto alle forze dell’ordine per essere un soggetto molto violento, ha iniziato a mettere le mani sotto la maglia, come per cercare un’arma. A quel punto uno dei due agenti ha estratto la Beretta d’ordinanza e ha esploso due colpi in aria a scopo intimidatorio, riuscendo così a bloccare il fuggitivo, che è stato immediatamente ammanettato.

Addosso a Cirivello e nel furgone gli agenti non hanno trovato nulla di sospetto ma non si esclude, considerata la lunga lista di precedenti a carico, che durante la fuga l’arrestato si sia liberato di qualcosa.

Il furgone è risultato di proprietà di un altro soggetto noto alle forze di polizia, pregiudicato anch’egli per furto e spaccio. Ieri il 31enne, residente a Sassuolo ma domiciliato a Roteglia, è stato portato davanti al giudice per la convalida del fermo e il processo con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto ma non ha trattenuto in carcere l’uomo, disponendo per lui l’obbligo di dimora nel comune reggiano.

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