I musei Ferrari da record arruolano anche Bottura
Boom di visitatori tra Modena e Maranello: registrato un aumento del 42% Tra i soci entra il pluristellato capo della Francescana, si rilancia “Discover land”
La Ferrari che di questi tempi fatica in pista (purtroppo) ottiene grandi risultati nella gestione dei due musei di Maranello e di via Paolo Ferrari sotto la Ghirlandina, puntando quest'anno a raggiungere in tutto il mezzo milione di visitatori.
E novità del giorno anche l'altro “marchio” mondiale della nostra città, lo chef pluristellato Massimo Bottura, sbarca tra i soci della Fondazione Casa Ferrari, aggiungendo quindi al mix un “ingrediente” che in futuro potrebbe dare vita a eventi dal richiamo davvero planetario.
Ad annunciare tutto ciò, ieri, sono stati il nuovo direttore dei due enti museali, Luca Fuso, anche “chief brand officer” di Ferrari spa, unitamente all’avvocato Fabrizio Corsini, presidente della Fondazione Casa Museo, e il sindaco Muzzarelli, che ha manifestato la sua soddisfazione per la gestione privata della Rossa del Mef, spiegando che «Quella convenzione non ha praticamente scadenza, è tacitamente rinnovata sempre».
I NUMERI. I numeri, in effetti, sono tali che l'affidamento del museo pubblico sotto la Ghirlandina alla azienda di Sergio Marchionne, pur scadendo nel dicembre 2025 pare destinata a durare per sempre dando grandi soddisfazioni anche tenuto conto che la sua costruzione assomma a 18 milioni di euro pubblici spesi. Lontanissimo pare il 2014 quando il Mef, fondato appena due anni prima, rischiò seriamente di fallire e si riprese solo con la “cura” affidata all'allora uomo comunicazione Ferrari Antonio Ghini, vicino all'ex presidente Cordero di Montezemolo. Ma ora è Fuso a raccontare i numeri: «Dal primo gennaio a metà giugno - spiega il manager - le visite sono già arrivate a quota 60mila, ottimo risultato ottenuto soprattutto grazie alla mostra che collega cinema e automobili, chiamata Red carpet - The Ferrari star system e inaugurata lo scorso 18 febbraio. Queste 60mila visite ci faranno arrivare a 120mila a fine anno e già ora, analizzando il dato rispetto allo stesso periodo del 2015 siamo a un più 30% di biglietti staccati mentre va segnato un più 42% rispetto all'anno scorso. L'obiettivo è sfondare il mezzo milione di visite unendo i numeri del museo aziendale di Maranello con la Casa natale di Enzo Ferrari a Modena. Per quanto riguarda Maranello ricordo che il museo è visto da 340mila persone, con un flusso del 20% maggiore rispetto all'anno passato. Abbiamo anche il biglietto unico per vedere nello stesso giorno i due musei e due terzi dei visitatori sono stranieri».
SUPERCHEF. Si brinda dunque all'ombra della Ferrari e forse, con il coinvolgimento di Bottura della Francescana miglior ristorante al mondo, un giorno si mangerà anche: «Finora Bottura - spiega il direttore Fusi - è divenuto socio del Mef, ma non abbiamo stabilito ancora nulla». Anche se il legame tra la storica casa d'auto e lo chef si stringerà ancora di più ad agosto quando il premier Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel assaggeranno i piatti della Francescana. Ma ci sono altre novità nella casa natale del Drake e nella annessa Galleria a forma di cofano giallo.
DISCOVER CONFERMATO. Intanto le proiezioni di tre film di argomento automobilistico, ma soprattutto la ripresa del Discover land Pavarotti Ferrari che, nato da una idea di Ghini e Muzzarelli, ancora oggi permette ai turisti di vedere questi due musei insieme a quelli di Panini e di Pavarotti oltre ad alcune acetaie e caseifici. «Il discover - conclude Fuso - non è fatto per scopo di lucro, ma soprattutto per fini di servizio del territorio, l'obiettivo però è di arrivare a 8mila visite e nell'ultimo mese ne abbiamo assommate 1500. Andiamo forte anche nel campo della promozione, non solo via social».
Il sindaco aggiunge che quella con la Ferrari è una «Collaborazione che si rafforza e ci permette di lavorare meglio per rafforzare la strategia legata alla valorizzazione del territorio, ora speriamo presto in una vittoria sportiva». Chiude il presidente della Fondazione Fabrizio Corsini: «Intanto va detto che abbiamo visto Massimo Bottura diventare socio della nostra struttura nello scorso febbraio e siamo orgogliosi di averlo, poi continuiamo la collaborazione con la Ferrari».
Stefano Luppi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
