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La sensualità del food

di CRISTIANA MINELLI
La sensualità del food

di CRISTIANA MINELLI Il food è sexy, e se lo dice Vincenzo Cremonini (Corriere Imprese) ad del colosso modenese delle carni e della ristorazione, c'è da credergli. L'aggettivo è riferito alla carica...

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di CRISTIANA MINELLI

Il food è sexy, e se lo dice Vincenzo Cremonini (Corriere Imprese) ad del colosso modenese delle carni e della ristorazione, c'è da credergli. L'aggettivo è riferito alla carica attrattiva che il settore alimentare esercita sugli investitori, ma non c'è dubbio che qui a Modena col cibo facciamo proprio di tutto e l'associazione con un côté un po' esotico viene da sé.

Dal bovino, ad esempio, si possono ricavare il pericardio utilizzato dal settore biomedicale per valvole cardiache, bile surgelata che in Thailandia si trasforma nell'ingrediente base per una zuppa e guancioli destinati a Bilbao per un piatto tradizionale basco.

Insomma il cibo è un mondo vasto quanto il globo terrestre e dai risvolti, a volte, imprevedibili. Un amico in vacanza all'estero mi spedisce la fotografia di un'etichetta attaccata a un barattolo che recita testualmente “sugo vegano alla bolognese con seitan” un ibrido che non vorremmo avere mai incontrato e certo non desideriamo assaggiare sotto la Ghirlandina, coccolati come siamo da prodotti dop, leccornie e primizie cui il palato è stato educato fin dalla nascita.

Ma in centro a Modena, nel cuore di una città tempio delle tradizioni, soprattutto a tavola, puoi sederti alle spalle del Mercato Albinelli, goderti il panorama assolutamente favoloso della torre campanaria vista di taglio, svettante fra gli edifici che circondano la piazza, bearti del profumo di culatello, dei migliori formaggi, inebriarti dei colori di frutta e verdura, tuffarti nell'aceto balsamico, ucciderti di gnocco fritto e… ordinare una tagliata di canguro.

Proprio in piazza XX settembre dove certo non t'aspetteresti di poter consumare un esempio di carne alternativa che con l'entrecôte di bisonte, il filetto di renna, il brasato di struzzo sta conquistando una considerevole fetta di mercato nel nostro Paese.

La carne del marsupiale pare sia tenera, digeribile, che provenga dalle aree meno inquinate del mondo, e, siccome è a bassissimo contenuto di grassi, che sia un alleato contro il colesterolo. In attesa di un panino da Schiavoni con asino, bisonte, testuggine o lucertola mi ordino comunque una pasta fredda.

Non posso pensare al canguro senza pensare a Winnie the Pooh.

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