Gazzetta di Modena

Modena

Attenti ai finti tecnici Hera a Modena: come evitare di essere derubati

Attenti ai finti tecnici Hera a Modena: come evitare di essere derubati

Nelle truffe agli anziani a Modena c’è un personaggio costante, che agisce inesorabilmente da parecchi anni: è il finto tecnico Hera. Ecco come riconoscere il ladro truffatore

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA Nelle truffe agli anziani c’è un personaggio costante, che ricorre inesorabilmente da parecchi anni: è il finto tecnico Hera. Il ladro truffatore, che spesso agisce con un complice, si presenta solitamente nel primo pomeriggio nelle case dove vivono persone avanti in età, hanno spesso un berrettino, un giubbetto catarifrangente, un look insomma che sembri essere una divisa di lavoro, a volte hanno pure un finto tesserino e poi, con varie tecniche, riescono ad entrare in casa dando inizio al saccheggio.

I COLPI Sono cinque il colpi mesi a segno da inizio dell’anno, e di questi due solo negli ultimi giorni. Bisogna quindi fare la massima attenzione, per questo la questura ed Hera invitano la cittadinanza ad “armarsi” di corrette informazioni.

Solo conoscendo il modus operandi dei truffatori ma anche sapendo come muoversi, chi chiamare e soprattutto imparando a riconoscere indizi che possono subito far capire che ci sia un tranello, i modenesi posso fare fronte a queste persone. Ladri senza scrupoli, che infieriscono sui persone anziane, raggirandole, colpendo nel loro lato più debole, ovvero la loro fragilità che le porta a fidarsi, a lasciarsi guidare e, alla fine, a trovarsi private di oggetti preziosi con un incommensurabile valore affettivo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13762969:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/hera-spiega-agli-utenti-come-evitare-le-truffe-dei-falsi-tecnici/60801/61227]]

Elmo Veronesi, responsabile servizi tecnici di Hera, ricorda innanzitutto che non ci sono blitz improvvisi di persone Hera, tecnici o quant’altro, a fare controlli su contatori, per fughe di gas o per fantomatiche onde elettromagnetiche capaci di incenerire soldi e sciogliere l’oro, come è capitato in alcuni casi di truffe dove la vittima, per salvare i suoi averi, doveva mettere gioielli e denari dentro al frigo o dentro al forno. Il tecnico Hera viene per la lettura del contatore e in data precedentemente fissata e annunciata con manifesto affisso alla porta dello stabile. Lì vi è pure scritto quale numero chiamare in caso si volesse verificare la veridicità dell’arrivo o della presenza di un addetto. E non solo, se si vuole ora si può effettuare l’autolettura scrivendo sempre su quel manifesto le cifre del proprio contatore. Non esiste dunque che un presunto tecnico Hera intervenga per cambiare il tubo del gas e richieda 50 euro per il servizio: in nessun caso Hera svolge operazioni con pagamento in loco di denaro.

I TRUCCHI Occhio anche a chi si presenta, magari con look ingannevole ma con ricetrasmittenti: servono per comunicare all’eventuale complice le fasi del colpo e il momento di intervenire per portare via soldi o gioielli. Scuse classiche per entrare in casa? Oltre a quella del contatore guasto c’è quella dei fornelli della cucina da controllare, quella delle fantomatiche onde elettromagnetiche distruttive, oppure, tra le più frequenti, i motivare l’intervento perché i vicini dicono che ci sia una fuga di gas. In ogni caso, al minimo sospetto, è opportuno chiamare le forze dell’ordine. L’agguato, ammoniscono le associazioni dei consumatori, arriva anche via telefono: mai fornire a chi richiede, sempre più con insistenza e con più chiamate, numeri di codici, numeri clienti, dati che si trovano sulle bollette. Il tutto viene usato per creare nuovi contratti.

Stefano Totaro

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google