Bper, il titolo scende a quota 3,12
Perso il 4,82% nonostante i 150 miliardi di “scudo” per le banche
Bper Banca sempre più in basso a Piazza Affari, visto che ieri è stato toccato un minimo a quota 3,12 con una perdita del 4,82 per cento rispetto alla seduta precedente. Continua il momento di particolare sofferenza dell’istituto di credito modenese, nonostante la solidità e i fondamentali di Bper non vengano posti in discussione. In un primo tempo quella di ieri poteva apparire una giornata favorevole per i titoli bancari, dato l'entusiasmo iniziale per la notizia del via libera dell’Unione europea allo “scudo” da 150 miliardi per le banche italiane: la notizia aveva favorito gli acquisti ma l'entusiasmo è durato poco e l'attenzione è tornata sui Npl, i crediti deteriorati, ritenuti il vero problema delle banche italiane. Così la Borsa di Milano è passata in rosso, appesantita proprio dalle banche che avevano spinto i rialzi in avvio, con diversi titoli fermati più volte in asta di volatilità, viste le forti oscillazioni.
Bper in ogni caso ieri non è stata, ancora una volta, l’unica realtà del settore bancario a chiudere in perdita. Anche Unicredit, pee l'attesa di un aumento di capitale con l'arrivo del nuovo amministratore delegato Jean Pierre Mustier, ha frenato (-4,92%), poi hanno chiuso in negativo Ubi (-1,94%) e Intesa (-1,29%).
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