Terracielo, in 5 anni oltre 1800 riti funebri di ogni religione
Gianni Gibellini: «Questa è una eccellenza tutta modenese Occhio a chi lavora in nero. Gestione cimiteri da rivedere»
Terracielo, la Funeral Home di Modena è un'eccellenza modenese, all'avanguardia sul territorio nazionale, e un modello anche per le case funerarie nel mondo. Inaugurata il 29 giugno 2011, Terracielo è stata la prima casa del commiato in regione una delle primissime funeral home in Italia e anche oggi - che queste strutture cominciano a essere più diffuse - rimane unica per dimensioni e livello di innovazione. Un anno fa è stata inaugurata una seconda Funeral Home anche a Mirandola.
L'ideatore, Gianni Gibellini, titolare della Cofim Spa, è un grande professionista che da oltre 50 anni lavora nel settore. «Questa è una creatura che non è soltanto mia - ha dichiarato Gibellini - ma voglio credere sia una eccellenza nel territorio modenese. Noi abbiamo ideato Terracielo dopo un percorso molto difficile durato 20 anni, ma la sensazione è di avere centrato l'obiettivo. Questo è un posto che ci stanno copiando da tutto il mondo perché è qualcosa che non è mai stato realizzato prima». I numeri parlano chiaro: in soli 5 anni di attività Terracielo ha conquistato la fiducia di 1.828 famiglie che si sono affidate alla struttura modenese per dare l’ultimo addio al proprio caro. Qui sono stati celebrati, in spazi diversi e adeguati, 1.496 funerali cattolici, 262 con rito civile, 36 funerali islamici, 12 evangelici, 7 ebrei, 6 buddisti, 4 secondo il rito dei Testimoni di Geova, 3 ortodossi, e persino 2 mormoni che sottolineano l’estrema versatilità della struttura e la competenza del personale in grado di rispondere alle esigenze di diverse confessioni religiose. Inoltre anche altre imprese funebri, ben 20, hanno utilizzato i servizi della struttura. «Quelli che prima erano concorrenti ora sono nostri clienti - ha sottolineato Gibellini - Il servizio è stata la nostra forza. Dopo l'inaugurazione di Terracielo Sandrone e la Pulonia hanno detto dal loro balcone in piazza “Mè quand'a mór a vói ander lè”. Gli era piaciuto come erano preparate le sale, con grande dignità, decoro e rispetto, perché queste sono le nostre parole d'ordine».
Dall'inaugurazione nel 2011 le richieste di servizi funebri a Terracielo sono aumentate del 10% ogni anno, grazie anche ai costi dei servizi offerti che garantiscono a tutti, in base ai propri mezzi, la possibilità di esaudire le esigenze concrete che si presentano durante il lutto. «Questa è una società che produce ricchezza perché è in regola - ha sottolineato Rolando Partiti, presidente del cda di Cofim - Purtroppo in questo settore la concorrenza è spesso sleale, ci sono molti che non pagano le tasse perché lavorano in nero». «Ringrazio il senatore Stefano Vaccari perché si sta battendo per una nuova legge che aspettiamo da oltre 30 anni che faccia uscire allo scoperto il lavoro nero e agevoli i cittadini con delle detrazioni fiscali - ha continuato Gibellini - C'è bisogno di mettere ordine e questo vale anche per il discorso cimiteriale. Nei cimiteri ultimamente ci sono gestioni improvvisate e con appalti che non rispondono alle esigenze reali per la loro cura e manutenzione, e questo produce degrado e mancanza di sicurezza. Sarebbe bello che i cimiteri fossero tenuti bene, come un giardino. Questo è un settore in cui sci sono ancora molti tabù, è giusto invece parlarne serenamente per dare dignità a coloro che sono nei nostri cimiteri».
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