Il centro estivo più sicuro: 70 educatori per 100 bimbi
Il camp della parrocchia Madonna di Sotto punta sulla tutela dei piccoli ospiti Il responsabile Mareggini: «Ho sempre raccomandato la massima vigilanza»
Probabilmente è una cosa più unica che rara, ma il rapporto tra bambini del centro estivo della parrocchia Madonna di Sotto ed animatori (molti dei quali under 18) è impressionante: uno a uno e mezzo. Per due settimane, dalle 7.30 alle 18.30 un centinaio di bambini sono accolti, guidati, guardati a vista, da una settantina di animatori. Ma non solo tra le mura sicure della parrocchia. L’altra mattina, ad esempio, tutti sul “Gigetto” e via per Formigine, dove per qualche ora hanno colorato il parco di villa Agazzotti. «È un grest che dura da 9 anni – dice Alessandro Mareggini, segretario parrocchiale, ideatore ed anima di questa iniziativa - È una soddisfazione personale, ma anche per tutta la parrocchia e per tutti gli educatori. Solito tradizionale divertimento e la prossima settimana, che chiude il ciclo di 15 giorni di grest, avremo anche la piscina, come sempre sul piazzale della chiesa parrocchiale, attività fondamentale per il nostro centro estivo. Gli educatori sono tutti da 10 e lode, come diceva don Achille, il nostro faro che ci ha lasciati lo scorso anno». La sicurezza dei bambini è massima: «In tutte le riunioni mi sono raccomandato la massima sicurezza – continua Mareggini – ed è vero ci sono tanti bambini e tanti educatori ma deve essere formativo per tutti, quindi i bimbi sono assolutamente al sicuro con i nostri educatori, che abbiamo responsabilizzato prima di cominciare. Tranquillità assoluta in parrocchia per i bambini, riguardo e rispetto per loro, sono i nostri fondamentali». Le attività della giornata tipo sono l’accoglienza alle 7.30, momento di preghiera alle 9, gioco fino alle 10.30, poi merenda, gioco fino a mezzogiorno; segue il pranzo, un momento dedicato ai compiti e nel pomeriggio un altro grande momento di gioco. I compiti sono un attimo di relax nelle aule per stare al fresco. Il ricordo sempre vivo del parroco, che ha guidato la comunità di Madonna di Sotto per decenni, è abbinato ad un altro personaggio, scomparso troppo presto: Andrea Rompianesi. «Andrea nel lontano ’99 - conclude Mareggini - aveva ideato il primo centro estivo e da lui ho imparato tanto. Avevamo 100 bambini ed eravamo in tre educatori. Finché sarò responsabile di questo centro estivo continuerò ad intitolarlo a lui ed alla memoria di don Achille Lumetti». A coordinare gli animatori c'è Laura: «È un impegno importante ma è la mia passione – dice – visto che mi sono laureata in scienze dell’educazione: è la mia vita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
