Gazzetta di Modena

Modena

La Canalina trionfa nel Palio degli asini di Montecreto

La Canalina trionfa nel Palio degli asini di Montecreto

Quattromila spettatori hanno assistito allo spettacolo. Proteste della Lav di Modena

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECRETO. Il 25° Palio degli Asini si tinge di arancione. È la contrada Canalina la vincitrice dell’edizione che segna il primo quarto di secolo di vita dell’appuntamento montecretese.

Le presenze quest’anno si sono attestate intorno alle quattromila. Tuttavia, la Lega Antivivisezione non ha mancato di criticare la rassegna.

La critica. «La festa di Montecreto non è una celebrazione di tradizioni e cultura - hanno criticato dalla Lav di Modena - ma celebra piuttosto lo sfruttamento e brutalizzazione di animali: questo non è fare cultura. Anzi, è profondamente diseducativo anche per i più piccoli, che da questi esempi apprendono soltanto che gli animali sono strumenti per il proprio divertimento, anziché esseri senzienti per cui provare empatia». Parole dure a cui ha replicato direttamente il sindaco. «Abbiamo una commissione comunale composta da tecnici - ha risposto Leandro Bonucchi - e un veterinario, lo stesso del Palio di Siena, oltre a un responsabile dell’Ausl. Non abbiamo fatto mancare niente agli animali. Gli asini sono trattati con i guanti e i fantini non possono neanche toccarli con nessuno strumento. Se si fossero fatti male, ci sarebbe stato un pronto soccorso per loro». La scelta dell’animale è legata all’appellativo scherzoso con cui sono conosciuti i montecretesi nel Frignano. L’edizione 2016 è stata legata alla tradizione religiosa. Ieri, infatti, s’è tenuta ancora la Festa della Madonna della Vita, dedicata alla Vergine “del Trogolino”.

Inoltre, c’è stato un ritorno indietro nel tempo con celebrazioni dalle tinte medievali. Prossima tappa sabato con la Magnalonga di Acquaria. (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google