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«A Modena biglietti bus più cari del 25%, pazzesco»

«A Modena biglietti bus più cari del 25%, pazzesco»

M5S attacca Seta e le scelte politiche: «Se ci sono soldi per infrastrutture inutili come la Bretella, che senso ha aumentare?»

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MODENA. Seta propone di aumentare a Modena dal prossimo 1 agosto i biglietti degli autobus del 25 per cento, passando da 1,20 a 1,50 euro. E il Movimento Cinquestelle rilancia: «Eppure i soldi per opere costosissime e inutili sotto ogni punto di vista come la Bretella o la Cispadana ci sono sempre».

La decisione sarà ufficializzata nelle prossime ore con la scusa dell’adeguamento delle tariffe a tutta la rete interprovinciale Seta, e i grillini allargano il tiro sulla mobilità sostenibile. Tra l’altro il coro delle proteste è piuttosto ampio, dagli utenti ai sindacati, un coro ovviamente di contrari.

Sostenibile sì la mobilità, ma non dal punto di vista economico se la ricetta del presidente Bulgarelli è quella di aumentare il costo dei biglietti: «Il territorio modenese - prosegue il Movimento Cinquestelle - si trova davanti a questi paradossi: aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale da una parte, e finanziamenti da milioni di euro per la costruzione di autostrade inutili dall’altra. Ma ora Delrio vuole rivedere i progetti delle grandi opere in nome della “buona amministrazione”, come per esempio quello del tracciato della Tav Torino Lione, in cui verranno maggiormente utilizzate le infrastrutture esistenti per abbattere i costi e ridurre l'impatto ambientale».

Il Movimento 5 Stelle Modena è entusiasta per questa nuova svolta “ambientalista” del Ministro delle infrastrutture e rilancia: «Anche il Sindaco di Modena e Presidente della Provincia Muzzarelli dovrebbe recepirla riguardo la Bretella autostradale A22 Campogalliano Sassuolo. Sono anni ormai che comitati locali propongono inascoltati di non avviare la costruzione di un'infrastruttura pubblica estremamente impattante per l’ambiente e costosa per le casse pubbliche (più di 600 milioni di euro) come la Bretella. Una soluzione ragionevole per la comunità e per le generazioni future sarebbe quella di sfruttare l'attuale tangenziale Modena Sassuolo ristrutturandola e rendendola più fruibile sia al traffico leggero che a quello pesante. Con i soldi risparmiati si potrebbero finanziare veri progetti di rilancio del trasporto pubblico, ad oggi su livelli decisamente insufficienti per una mobilità sostenibile. Speriamo quindi che il Ministero delle Infrastrutture si occupi al più presto anche della revisione del tracciato della Bretella, indipendentemente dai sondaggi e dagli esiti elettorali. Se il cambio di rotta non dovesse avvenire, i cittadini modenesi sappiano che un eventuale prossimo sindaco a 5 stelle a Modena non si tirerebbe indietro da una ridiscussione dell’intera infrastruttura», concludono i grillini.

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