Gazzetta di Modena

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Cassa straordinaria alla Gardenia Orchidea

Fiorano. La ceramica spiega: «Necessario adeguare gli impianti per le nuove tipologie di prodotti»

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Continua il percorso verso l'auspicato risanamento di Gardenia Orchidea, azienda ceramica fioranese che poco meno di un anno fa finì in crisi di liquidità e fu costretta a istituire un concordato.

Nel contempo però l'azienda ha fatto molti passi verso un tentativo di concreto rilancio, attraverso la ripartenza della produzione e degli ordini, la realizzazione di nuove collezioni, una forte presenza sui mercati internazionali. Ora Gardenia Orchidea segnala un nuovo passo avanti nel suo percorso che però, come già accaduto per precedenti step, comporta anche un provvedimento sui lavoratori, in particolare un periodo di cassa integrazione straordinaria.

«Nel corso degli ultimi mesi - spiega la direzione - grazie al successo delle nuove collezioni Gardenia e alle importanti commesse di conto terzi raccolte lo stabilimento Gtech, per il gres porcellanato, ha raggiunto la piena produzione. La scelta di introdurre il grande formato 180x80 centimetri e di insistere su collezioni ad alto valore aggiunto ha premiato l’azienda confermando la correttezza delle soluzioni adottate. La domanda di questa tipologia di prodotti è robusta e per cogliere al più preso le opportunità che vengono dal mercato è necessario accelerare nell'attuazione del piano industriale adeguando quanto prima gli impianti. L'azienda pertanto richiederà, necessariamente, un periodo di cassa integrazione straordinaria che interesserà parte dei lavoratori». Per questo motivo venerdì scorso è iniziato un confronto, presso Confindustria ceramica, con le rappresentanze sindacali «al fine di individuare soluzioni condivise che ci consentano di proseguire speditamente al raggiungimento degli obiettivi aziendali».

Restano interrogativi sul complessivo percorso che Gardenia Orchidea sta affrontando: non è stato sciolto, per fare un esempio, l'interrogativo sui tagli agli stipendi previsti già all'interno del piano concordatario sottoposto al tribunale e approvato.

L'azienda su questi temi non si è mai pronunciata, preferendo sempre comunicare aspetti positivi e notizie riguardanti le nuove conquiste ottenute: per esempio la presenza ormai costante alle principali fiere di settore e anche un ampliamento della rete commerciale a livello internazionale che sembra stia fornendo buoni frutti.

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